Arriva in UE la richiesta di approvazione per il grasso di manzo da coltivazione cellulare

A presentarla è stata l'azienda olandese Mosa Meat

27 Gennaio, 2025

E’ arrivata dall’azienda olandese Mosa Meat la seconda richiesta alla Commissione europea di approvazione per la commercializzazione di un prodotto derivante dalla coltivazione di cellule animali nell’UE.

Dopo il foie gras coltivato dell’azienda francese Gourmey (leggi anche “Carne coltivata: è francese la prima azienda a chiedere l’autorizzazione all’UE“), stavolta tocca al grasso bovino coltivato in laboratorio. Obiettivo dell’azienda è utilizzarlo miscelandolo con ingredienti vegetali per creare alimenti che replichino il gusto, l’aroma e la consistenza del manzo.

mosa-meat-teamFondata nel 2016, Mosa Meat ha sede a Maastricht, nei Paesi Bassi, si occupa di tecnologie alimentari ed è specializzata nella produzione di carne bovina da coltivazione cellulare, con l’obiettivo di “rimodellare radicalmente il sistema alimentare globale“. Si tratta di una società privata sostenuta da Lowercarbon Capital, M Ventures, Bell Food Group, Nutreco, Invest-NL, PHW Group, Mitsubishi Corporation, Leonardo DiCaprio e altri.

Con questa richiesta, Mosa Meat sta compiendo un passo significativo verso il mercato europeo. Sarà ora compito della Commissione europea e dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) valutarne la sicurezza come Novel Foods dell’UE. A differenza di Singapore, dove vengono valutati prodotti completi, il processo normativo dell’UE richiede che l’autorizzazione per gli ingredienti derivati da coltivazione cellulare ​​venga presentata individualmente. Il processo dovrebbe durare circa 18 mesi, come delineato dalla Commissione.

Siamo ansiosi di collaborare a stretto contatto con le autorità di regolamentazione per garantire la piena conformità ai requisiti di sicurezza – ha affermato Maarten Bosch, CEO di Mosa Meat. – Il grasso è l’anima del gusto. Abbiamo sviluppato un ingrediente che offre la ricca esperienza culinaria che i consumatori si aspettano dalla carne di manzo convenzionale. Questa innovazione non solo migliora i nostri Mosa Burger, ma ha anche il potenziale per elevare i prodotti a base vegetale, che spesso hanno difficoltà a replicare l’esperienza sensoriale completa data dalla carne“.

Partendo dal grasso coltivato – ha proseguito – , stiamo aprendo la strada all’introduzione dei nostri primi hamburger ai consumatori, rimanendo fedeli alla nostra visione a lungo termine. I nostri prodotti combineranno inizialmente ingredienti coltivati ​​e vegetali, sfruttando la nostra competenza interna in entrambe le aree. Mosa Meat rimane impegnata a costruire un sistema alimentare più diversificato e resiliente, che soddisfi la domanda globale e sia rispettoso del pianeta“.

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