Dieta per la salute planetaria: c’è posto per l’allevamento?
Il secondo rapporto della Commissione EAT–Lancet delinea buone pratiche per un sistema alimentare sano e giusto

Pubblicato il 2 ottobre, il documento offre una panoramica completa sulla necessità di una trasformazione profonda e tempestiva dei sistemi alimentari globali per affrontare le sfide interconnesse di salute umana, sostenibilità ambientale e giustizia sociale.
Un grande cambiamento
Il contesto globale è cambiato radicalmente dalla pubblicazione della prima Commissione EAT- Lancet nel 2019, con una crescente instabilità geopolitica, l’impennata dei prezzi dei prodotti alimentari e la pandemia di COVID-19 che hanno esacerbato le vulnerabilità esistenti e creato nuove sfide. Per far fronte a questi importanti cambiamenti ambientali e sociali il testo propone il concetto di “dieta per la salute planetaria” (PHD) come modello alimentare a prevalenza vegetale, con obiettivo di prevenire circa 15 milioni di decessi prematuri all’anno. Vengono inoltre esaminati i “fondamenti sociali” di un sistema alimentare giusto, sottolineando le vaste disuguaglianze nell’accesso a diete sane e al lavoro dignitoso, spesso esasperate da dinamiche di potere aziendale. Infine, il rapporto propone un insieme di azioni e soluzioni prioritarie—che spaziano dalla creazione di ambienti alimentari sani alla promozione di pratiche agricole sostenibili—per guidare una trasformazione che porti a sistemi alimentari più sani, sostenibili ed equi entro il 2050.
Una presa di posizione forte
La commissione EAT-Lancet non fa giri di parole: è necessaria una riduzione nella produzione e nel consumo di proteine animali, in particolare un decremento (33% in meno rispetto al 2020) del comparto carni provenienti da ruminanti. La dieta proposta per riuscire a sfamare una popolazione stimata di 9,6 miliardi di persone al 2050 è largamente attraversata da alimenti a base vegetale.
Intensificazione Sostenibile ed Ecologica (SEI)
Nonostante la richiesta di un cambiamento nelle abitudini alimentari globali, il quadro zootecnico non è solo di contrazione, ma di radicale miglioramento delle pratiche di produzione. Il rapporto sottolinea che una parte della soluzione risiede nell’implementazione di pratiche di Intensificazione Sostenibile ed Ecologica (SEI). La SEI non riguarda solo l’aumento dell’efficienza (ottenendo di più con meno risorse, come migliorare l’efficienza nell’uso dei nutrienti), ma anche il potenziamento dei processi ecologici naturali negli agroecosistemi, come il sequestro di carbonio nel suolo, il ciclo dei nutrienti e la regolazione biologica dei parassiti.
Una pedina importante per l’agro-ecologia
L’integrazione del bestiame nei sistemi di produzione, a condizione che rispetti le capacità ambientali locali (come i carichi di nutrienti e le intensità di pascolo), può rappresentare una strategia SEI virtuosa. Questo approccio permette agli animali di svolgere un ruolo integrale nel ciclo dei nutrienti e dell’energia all’interno della catena alimentare. Per esempio, una gestione migliorata del pascolo può aumentare il carbonio organico del suolo (con un potenziale di sequestro di 0,15–0,7 Gt CO2eq per anno). Inoltre, il letame può essere utilizzato come ammendante organico, permettendo il riciclo di azoto e fosforo per prevenire perdite nell’ambiente. Nello scenario EAT–Lancet combinato con la circolarità, l’uso di azoto e fosforo da fonti minerali si ridurrebbe sostanzialmente.
Un approccio funzionale
Secondo il report, il settore zootecnico può ottenere guadagni sostanziali in efficienza e tecnologia, specialmente nei Paesi a basso reddito, per ridurre l’impatto ambientale e sanitario per unità di produzione. È possibile e necessario massimizzare gli sforzi nell’abbattimento delle emissioni, riducendo i gas serra emessi per unità di prodotto.
L’importanza animale
La Commissione EAT–Lancet riconosce che il settore zootecnico è cruciale non solo per la nutrizione umana, ma anche come partner indispensabile nella “grande trasformazione alimentare” (Great Food Transformation). La transizione non è una mera decrescita, ma una riqualificazione profonda che apre la strada a pratiche più resilienti, efficienti ed ecologicamente integrate.
Il contributo essenziale alla nutrizione umana
Nonostante l’enfasi su una dieta prevalentemente a base vegetale, il modello raccomandato prevede un’inclusione moderata di alimenti di origine animale. Questi alimenti mantengono un ruolo fondamentale per la salute globale, agendo come fonti concentrate di nutrienti essenziali. Latte e derivati, pesce, carne e uova forniscono proteine di alta qualità, ferro eme, zinco e vitamina B12, nutrienti che possono essere carenti nelle diete a bassa diversità, specialmente nelle popolazioni più vulnerabili. Per i bambini e le donne in età riproduttiva, gli alimenti di origine animale sono particolarmente importanti per lo sviluppo neurologico e per contrastare l’anemia.
Impatti economici e lavorativi
Questa riorganizzazione non è senza costi. L’aggiornamento del rapporto stima che, nello scenario EAT-Lancet, l’intero settore zootecnico terrestre subirebbe una contrazione del 43% in termini di valore e una riduzione del 50% dell’occupazione entro il 2050. Questo ridimensionamento, se non gestito attentamente, pone grandi sfide di giustizia sociale, in particolare per i lavoratori agricoli, i cui salari sono spesso già precari. Si stima che circa 394 milioni di lavoratori del sistema alimentare guadagnino al di sotto di un salario dignitoso.
Per un’equa politica alimentare
Nel 2022, circa il 34% della forza lavoro impiegata nel sistema alimentare – compresi i lavoratori agricoli, non agricoli, formali e informali – percepiva un salario inferiore al minimo sociale; le donne guadagnavano il 50% in meno rispetto agli uomini e 159 milioni di bambini erano coinvolti nel lavoro minorile, prevalentemente nel settore agricolo. Sono necessarie politiche che bilancino l’esigenza contrastante di garantire che il cibo sano sia accessibile e allo stesso tempo di fornire retribuzioni adeguate e dignitose.
Fonte: Report EAT-LANCET



















































































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