Gestione del rischio e controlli PAC: le nuove Istruzioni operative Agea per le campagne 2025 e 2026
Pubblicati due nuovi documenti attuativi in materia di strumenti assicurativi, sistemi di controllo e verifica collaborativa in agricoltura

Le più recenti disposizioni attuative in materia di gestione del rischio e sistemi di controllo in agricoltura definiscono un quadro procedurale orientato alla digitalizzazione dei processi, alla tracciabilità dei dati aziendali e al rafforzamento delle verifiche amministrative e in campo. A fine di rendere note le modalità operative adottate, Agea ha pubblicato due nuove istruzioni che disciplinano, da un lato, le modalità di gestione delle deleghe per gli strumenti assicurativi e mutualistici della campagna 2026 e, dall’altro, le procedure di controllo tempestivo e verifica collaborativa relative alla campagna 2025. Di seguito vediamo i dettagli di ciascuna Istruzione.
Gestione delle deleghe per strumenti assicurativi e mutualistici (I.O. n. 11 del 2026)
Le Istruzioni Operative n. 11/2026 disciplinano le modalità tecniche di redazione, acquisizione e trasmissione della delega necessaria alla gestione delle posizioni assicurative e mutualistiche per la campagna 2026.
La sottoscrizione della delega al Centro di Assistenza Agricola (CAA) costituisce atto propedeutico obbligatorio per l’accesso ai contributi relativi agli interventi:
- SRF.01 – Assicurazioni agevolate
- SRF.02 – Fondi mutualità danni
- SRF.03 – Fondi mutualità reddito
Sotto il profilo tecnico-procedurale, l’iter prevede preliminarmente l’aggiornamento o la conferma del Fascicolo Aziendale da parte dell’agricoltore. Tale passaggio è vincolante e finalizzato a garantire la piena coerenza tra i dati registrati nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) e le polizze assicurative o adesioni ai fondi mutualistici. L’allineamento informativo rappresenta un requisito sostanziale per l’ammissibilità al sostegno.
Il documento sottolinea che: “Laddove l’adesione ad uno degli interventi o aiuti di Gestione del rischio (SRF.01, SRF.02, SRF.03, Aiuti
Nazionali) riguardi un allevamento zootecnico è necessario che il richiedente abbia provveduto all’aggiornamento dell’Anagrafe zootecnica (BDN). Nel caso specifico di polizze agevolate, in presenza di soccide, la titolarità per la copertura assicurativa degli allevamenti deve essere riconducibile al solo soccidario“.
Una volta formalizzata la delega, il CAA provvede all’estrazione dei dati dal sistema informativo e alla trasmissione via PEC al soggetto delegato (Compagnia assicurativa o Soggetto Gestore del fondo) entro 48 ore. Le deleghe assumono valore di manifestazione di interesse e devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il portale SIAN, a decorrere dal 23 febbraio 2026. L’intero processo si configura come flusso digitale tracciato, con registrazione delle operazioni e conservazione informatica delle comunicazioni.
Controlli Tempestivi e Verifica Collaborativa -VECO (I.O. n. 12/2026)
Le Istruzioni Operative n. 12/2026 definiscono il quadro tecnico dei Controlli Tempestivi relativi alla campagna 2025 e regolano l’attivazione della procedura di Verifica Collaborativa (VECO).
I controlli interessano impegni non monitorabili attraverso il sistema satellitare AMS (Area Monitoring System), includendo:
- Ecoschemi 2, 3, 4 e 5
- Specifici interventi SRA
- Requisiti di condizionalità BCAA
Il calcolo è effettuato per ogni singola parcella agricola dichiarata nella Domanda Unificata ed è determinato attraverso una Tabella di Controllabilità, integrata con un sistema di calcolo automatico dell’esito tecnico.
Gli esiti tecnici delle verifiche sono comunicati attraverso un sistema di indicatori grafici sul portale SIAN:
- Icona verde (OK): impegni rispettati;
- Icona rossa (KO): presenza di anomalie o non conformità.
In caso di esito “KO” Agea comunica via PEC ai beneficiari gli esiti negativi dei controlli. La comunicazione contiene:
- i dettagli della Domanda Unificata;
- l’esito dei controlli per ogni parcella interessata;
- l’indicazione delle anomalie riscontrate;
- le istruzioni per accedere al sistema SIAN e attivare la VECO;
- i termini per presentare un’istanza di riesame.
Il beneficiario può attivare il procedimento amministrativo in modalità telematica tramite SIAN, scegliendo tra tre opzioni operative:
- Accettazione dell’esito;
- Contestazione motivata, con trasmissione di prove documentali (ad esempio fotografie geo-riferite) entro 15 giorni dalla notifica PEC;
- Mancata azione, con conseguente applicazione delle sanzioni previste d’ufficio.
La procedura VECO introduce un modello collaborativo di gestione dell’anomalia, consentendo al beneficiario di integrare o rettificare le informazioni prima della definizione definitiva dell’esito.
In caso di contestazione, Agea avvia una fase di analisi di backoffice, durante la quale esamina la documentazione trasmessa e può:
- confermare l’esito negativo,
- oppure modificarlo (ad esempio correggendo un KO in OK).
Al termine dell’istruttoria, il beneficiario riceve l’esito definitivo tramite il sistema VECO. Questo conclude il procedimento amministrativo e determina l’eventuale applicazione di riduzioni o sanzioni sugli aiuti richiesti.



















































































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