Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2025: la FAO celebra 80 anni e inaugura il MuNe

Nel giorno dedicato alla lotta contro la fame, la FAO apre a Roma il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura, un nuovo spazio per raccontare otto decenni di impegno globale e immaginare un futuro sostenibile per tutti

alimentazione-sostenibile
16 Ottobre, 2025
La Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA), celebrata il 16 ottobre, assume quest’anno un significato di particolare rilievo, in quanto coincide con l’80° anniversario della fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). Questo appuntamento annuale non è solo una commemorazione, ma rappresenta uno dei giorni più celebrati nel calendario delle Nazioni Unite, riuscendo a mobilitare azioni e consapevolezza sul problema della fame nel mondo e sulla necessità di interventi a favore del futuro alimentare, coinvolgendo persone in circa 150 paesi. Le azioni collettive vanno dalle maratone e mostre alle attività divulgative che riuniscono governi, organizzazioni della società civile, media e giovani.
Il tema scelto per la GMA 2025, “Mano nella mano per un’alimentazione e un futuro migliori“, costituisce un forte appello alla collaborazione globale. L’obiettivo è costruire un futuro sostenibile, prospero e sicuro dal punto di vista alimentare, trasformando i sistemi agroalimentari affinché ogni persona possa accedere a un regime alimentare nutriente e vivere in armonia con il pianeta. L’invito all’azione è rivolto a tutti: donne, uomini, ragazzi e ragazze che sostengono e rafforzano le loro comunità. Tutti hanno un ruolo da svolgere nel contrastare le disuguaglianze e la povertà, nel fare scelte alimentari corrette, nel ridurre gli sprechi e nel tutelare l’ambiente.
In concomitanza con queste celebrazioni per l’80° anniversario della FAO e la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, avrà luogo oggi l’inaugurazione ufficiale del “FAO MuNe“, Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura. Questo nuovo spazio riflette otto decenni di lavoro della FAO nell’agricoltura e nella sicurezza alimentare, ed è ospitato presso la sede dell’Organizzazione a Roma, in una posizione centrale, vicino al Circo Massimo e al Colosseo. La cerimonia di apertura sarà guidata da figure istituzionali di spicco, tra cui il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, e il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.
Il FAO MuNe è stato realizzato come un nuovo e fondamentale strumento per promuovere l’impegno globale a favore dell’alimentazione e dell’agricoltura. È un progetto sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, e si estende su 1.300 m² comprendendo 12 sale. Concepito come un ambiente dedicato allo scambio culturale e all’innovazione, il Museo unisce storia, conoscenza, arte e scienza per narrare la storia dell’alimentazione e dell’agricoltura come patrimonio umano condiviso. Il cibo è presentato come un elemento che va oltre il semplice sostentamento, rappresentando cultura, identità e diplomazia. Il MuNe incorpora anche la storica David Lubin Memorial Library e accoglierà i visitatori dal lunedì al sabato, a partire dal 20 ottobre 2025.
Le esposizioni del MuNe sono progettate per coinvolgere il pubblico attraverso un approccio olistico e interattivo. Le mostre riuniranno tesori d’archivio, documenti storici e fotografie rare che tracciano gli otto decenni di lavoro della FAO. Centralmente, il Museo utilizza l’arte e la cultura come potente vettore unificante, ospitando una collezione di oltre 60 pezzi artistici, donati da circa 40 Stati Membri della FAO. Tra questi contributi spiccano opere uniche come la scultura Cultivating the Third Paradise di Michelangelo Pistoletto, che cerca armonia tra natura, società e tecnologia, e Peace with Nature di Pablo Atchugarry, un ulivo centenario che simboleggia la riconciliazione dell’umanità con l’ambiente.
Attraverso installazioni multimediali immersive e strumenti digitali innovativi, il MuNe coinvolgerà il pubblico, aiutandolo a comprendere come l’alimentazione connetta persone, culture e il pianeta, e invitando i visitatori a immaginare il futuro dell’agricoltura e della nutrizione. Il Museo, inoltre, ospita il FoodS Lab – definito la “cucina del mondo” – uno spazio completamente attrezzato che organizzerà workshop, dimostrazioni di cucina e dibattiti con esperti sulle tradizioni alimentari globali, sulla sostenibilità e sulle soluzioni innovative. In quanto rete globale, il MuNe collega istituzioni e partner mondiali, fungendo da hub per la collaborazione e il dialogo che unisce le esperienze locali alla conoscenza globale.
Image used alone as a linked logo

Da leggere - Luglio 2026

Condividi questa notizia!