Microrganismi ed enzimi funzionali nell’alimentazione delle bufale: il ruolo di Aspergillus oryzae, lattobacilli, Bacillus spp. e lieviti

Probiotici, prebiotici ed enzimi possono migliorare significativamente la salute ruminale e intestinale, la resilienza immunitaria e le performance produttive degli animali

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13 Maggio, 2025

Negli ultimi anni, la zootecnia ha sempre più orientato l’interesse verso l’uso di additivi naturali, tra cui probiotici, prebiotici ed enzimi prodotti da microrganismi, con l’obiettivo di migliorare la salute ruminale e intestinale, la resilienza immunitaria e le performance produttive degli animali da allevamento.

Nelle bufale, queste strategie stanno mostrando risultati promettenti.

Aspergillus oryzae: un enzima multifunzionale

aspergillusAspergillus oryzae è un fungo filamentoso noto per la produzione di enzimi digestivi, come amilasi, proteasi e lipasi, che migliorano la degradazione della fibra e l’assimilazione dei nutrienti. Diversi studi, tra cui quello di [Abdel-Raheem et al., 2021, Animals], hanno dimostrato che l’integrazione di A. oryzae in diete per ruminanti aumenta la digestione della fibra neutro detersa (NDF) e stimola l’attività della flora ruminale, portando a un miglior utilizzo dell’energia ed a incrementi di produzione di latte.

Effetto sulle bufale:

  • Maggiore efficienza alimentare
  • Aumento del contenuto di grasso e caseina nel latte
  • Riduzione di problemi digestivi, in particolare in fasi critiche come il post-parto

Probiotici batterici: lattobacilli e Bacillus spp.

lattobacilliI lattobacilli (es. Lactobacillus acidophilus, L. plantarum) sono tra i probiotici più utilizzati grazie alla loro capacità di stabilizzare il microbiota intestinale, competere con patogeni e rafforzare la barriera intestinale. Bacillus subtilis e Bacillus licheniformis, invece, sono microrganismi sporigeni con effetto enzimatico e immunomodulante.

Studi chiave:

  • Elbaz et al., 2019 (Journal of Dairy Science): supplementazione con Bacillus subtilis ha aumentato la produzione di latte del 7,8% in bufale da latte.
  • Kholif et al., 2020: integrazione con Lactobacillus acidophilus ha migliorato la digeribilità dei nutrienti e ridotto il livello di somatic cell count nel latte.

Benefici:

  • Rafforzamento del sistema immunitario
  • Riduzione dell’incidenza di mastiti e enteriti
  • Migliore conversione alimentare nei vitelli

Lieviti: Saccharomyces cerevisiae, Kluyveromyces spp. e S. boulardii

lievitiSaccharomyces cerevisiae è ampiamente usato nei ruminanti per la sua capacità di stabilizzare il pH ruminale, stimolare la crescita di batteri fibrolitici e ridurre i disturbi digestivi. Kluyveromyces marxianus, meno comune ma molto promettente, ha effetti positivi sulla produzione di vitamine del gruppo B e sull’efficienza metabolica. S. boulardii, noto per il suo impatto positivo sulla mucosa intestinale, è efficace anche nel ridurre la diarrea neonatale nei vitelli.

Riferimenti scientifici:

  • Alshaikh et al., 2022: S. cerevisiae in bufale in lattazione ha aumentato la produzione di latte del 10% e migliorato l’efficienza alimentare.
  • Abou-Elkhair et al., 2021 (Tropical Animal Health and Production): uso di S. boulardii in bufalini giovani ha ridotto la diarrea del 45% rispetto al gruppo di controllo.

Benefici osservati:

  • Aumento della produzione di latte
  • Miglioramento della fertilità grazie alla stabilizzazione energetica nel post-parto
  • Rafforzamento della salute intestinale nei giovani animali

Conclusioni

L’integrazione di Aspergillus oryzae, biomasse di lattobacilli, Bacillus spp. e lieviti come Saccharomyces e Kluyveromyces rappresenta una strategia sostenibile e funzionale per migliorare le performance produttive, la salute ruminale e l’immunità naturale delle bufale. L’effetto sinergico di questi microrganismi si traduce in un migliore benessere animale, minore incidenza di patologie e una produzione più efficiente e sostenibile.

L’adozione di queste soluzioni in campo zootecnico potrebbe contribuire alla riduzione dell’uso di antibiotici e al miglioramento del profilo qualitativo del latte di bufala, particolarmente importante per l’industria della mozzarella DOP.

 

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Da leggere - Maggio 2026

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