Il secondo corso Hipra University sulla qualità del latte ovi-caprino arriva in Sardegna

In Sardegna la seconda edizione di Hipra University su qualità del latte ovino-caprino, mungitura, cellule somatiche e sanità

22 Dicembre, 2025

Lo scorso 2 e 3 dicembre si è svolta in Sardegna la seconda edizione del corso Hipra University incentrato sulla qualità del latte ovino e caprino. I due eventi, realizzati nel territorio sardo, fanno seguito alla prima rassegna tenutasi con grande successo lo scorso febbraio in Lazio e Toscana.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Sementusa, l’associazione di veterinari del settore ovi-caprino attiva sul territorio, che ha rivestito un ruolo molto importante nella scelta degli allevamenti, garantendo una grande partecipazione del mondo allevatoriale.

La prima sessione si è svolta in un allevamento di pecore sarde a Simaxis (OR), che possiede un sistema di mungitura costituito da una sala parallela con 20+20 poste, mentre la seconda si è tenuta in un’azienda di pecore Assaf ad Assemini (CA), che da appena un anno ha installato un sistema di mungitura rotativo “a giostra” con 70 poste. La scelta di strutture tanto diverse è stata vincente, in quanto ha unito la possibilità di trarre spunti migliorativi su sistemi di mungitura ormai consolidati, con la curiosità verso nuovi impianti, nuove razze e nuove gestioni.

Hanno partecipato alla rassegna due esperti del settore: Demetrio Herrera, veterinario specializzato in qualità del latte e co-fondatore di Q-Llet, e Piermario Mangili, veterinario Responsabile del Laboratorio Diagnostico Latte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche.

Durante gli eventi sono stati affrontati tutti i principali fattori di rischio che possono compromettere la sanità della mammella nella specie ovicaprina. In apertura, il Dott. Herrera ha effettuato una dimostrazione sulla corretta routine e sul corretto monitoraggio dinamico dell’impianto di mungitura, registrando i principali parametri quali livello di vuoto, pulsazioni, alternanza delle fasi mungitura/massaggio. A seguire, gli stessi argomenti sono stati approfonditi nella teoria, fornendo agli allevatori preziosi consigli per migliorare la pratica quotidiana nelle proprie aziende.

Il Dott. Mangili ha poi affrontato il tema delle cellule somatiche, argomento ancora poco sentito nel settore ovicaprino, ma che rappresenta un prezioso parametro di valutazione della sanità delle mammelle nel gregge.

Infine, Il Dott. Necci, veterinario del Servizio Tecnico di Hipra per i ruminanti, ha affrontato le strategie di controllo delle patologie maggiormente impattanti nell’allevamento ovicaprino: la mastite e l’aborto. In entrambi i casi, monitoraggio dei fattori di rischio, biosicurezza e diagnosi risultano elementi imprescindibili per una corretta gestione. Inoltre, la vaccinazione rappresenta uno strumento utile ed efficace che, affiancato ad essi, garantisce una riduzione della problematica e un miglioramento del profitto aziendale.

Tale iniziativa conferma l’impegno e la dedizione di Hipra per il settore ovi-caprino, focalizzandosi principalmente nel miglioramento della qualità del latte e dei sistemi di mungitura. La formazione rappresenta uno strumento fondamentale per la diffusione di nuove conoscenze, scambio di idee ed esperienze finalizzato alla crescita continua in zootecnia. Attraverso di esso Hipra conferma la sua più ampia missione di assicurare la sanità animale all’interno di una visione One Health, rinforzando il suo ruolo leader nell’innovazione veterinaria.

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