L’UE stabilisce il primo standard volontario al mondo per la rimozione permanente del carbonio
L’UE adotta le prime metodologie CRCF per certificare DACCS, BioCCS e biochar, promuovendo la rimozione CO₂ e l'innovazione climatica

Il 3 febbraio 2026 la Commissione europea ha adottato la prima serie di metodologie nell’ambito del programma di rimozione e stoccaggio del carbonio (CRCF) per certificare le attività che rimuovono permanentemente la CO₂ dall’atmosfera. Con queste metodologie volontarie, l’UE definisce regole chiare e crea nuove opportunità per innovazione climatica, investimenti nelle tecnologie di rimozione del carbonio e contrasto al greenwashing.
Questa iniziativa posiziona l’Unione come leader globale nella rimozione del carbonio, favorendo start-up innovative e la bioeconomia europea, e supportando l’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050.
Le nuove norme riguardano tre tipologie di attività di rimozione permanente del carbonio, selezionate in base a maturità tecnologica e contributo agli obiettivi climatici UE:
- Cattura diretta dell’aria con stoccaggio del carbonio (DACCS)
- Cattura delle emissioni biogeniche con stoccaggio del carbonio (BioCCS)
- Rimozione del carbonio tramite biochar (BCR)
Il Commissario europeo per il clima, Wopke Hoekstra, ha sottolineato che l’UE stabilisce standard volontari chiari e solidi per guidare l’azione globale contro le emissioni di carbonio e creare un riferimento internazionale nella lotta ai cambiamenti climatici.
Con il quadro di certificazione e le regole di governance attive, i progetti che utilizzano DACCS, BioCCS e biochar possono iniziare a richiedere la certificazione UE, segnando il passaggio dalla definizione delle regole all’azione concreta.
Le tre metodologie adottate stabiliscono regole volontarie, basate sulla legge, per definire cosa costituisce una tonnellata di carbonio rimossa, come garantire la permanenza e gestire i principali rischi. Esse costituiscono il primo standard completo UE per la rimozione permanente del carbonio, fornendo chiarezza a lungo attesa per aziende e investitori.
Il Regolamento delegato sarà ora esaminato dal Parlamento europeo e dal Consiglio per due mesi, prorogabili di altri due, e, in assenza di obiezioni, entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
La Commissione sta preparando ulteriori regolamenti delegati per il 2026:
- Metodologie di rimozione e stoccaggio del carbonio per agricoltura, agroforestazione, riumidificazione delle torbiere e rimboschimento, supportando agricoltori e silvicoltori con pagamenti basati sui risultati.
- Metodologie per lo stoccaggio del carbonio nei prodotti edili biologici, per aiutare proprietari e settore edile a dimostrare le prestazioni di stoccaggio del carbonio e promuovere la bioeconomia circolare.
Per sostenere il mercato volontario dei crediti CRCF, la Commissione ha annunciato un club degli acquirenti dell’UE e sta valutando modalità per catalizzare finanziamenti pubblici e privati, accelerando l’implementazione e la diffusione su larga scala delle tecnologie. Il Consiglio europeo per l’innovazione e il Fondo per l’innovazione supporteranno progetti innovativi di rimozione del carbonio.
Background
Il Regolamento CRCF (Regolamento 2024/3012) istituisce il primo quadro volontario UE per la certificazione della rimozione e dello stoccaggio del carbonio nei prodotti da costruzione a base biologica. Gli schemi di certificazione potranno richiedere il riconoscimento per una o più metodologie, valutati tramite protocollo standardizzato pubblicato dalla Commissione.
Le metodologie del regolamento delegato sono state sviluppate con il Carbon Removal Expert Group, e tutti i documenti e le riunioni sono accessibili sul sito della Commissione. La quantificazione, la permanenza e la sostenibilità delle rimozioni contribuiranno a creare fiducia e accettazione per pratiche responsabili, stimolando gli investimenti nel settore della rimozione del carbonio.
















































































GDPR Compliant