Novità dalle Regioni: interventi per un sistema agricolo più competitivo e sostenibile
Le ultime misure attuative della PAC predisposte dalle amministrazioni locali di Liguria, Emilia-Romagna, Abruzzo, Sicilia e Umbria

Continua il lavoro di attivazione dei vari Complementi regionali per lo Sviluppo Rurale (CSR) nell’ambito della PAC 2023-2027. Le diverse amministrazioni locali stanno disponendo ingenti risorse per favorire un vero cambio di paradigma per il sistema agricolo italiano. I nuovi bandi pubblicati in questi giorni traducono le indicazioni della Comunità europea in strumenti concreti per favorire innovazione, ricambio generazionale e qualità delle produzioni. Di seguito le ultime novità divulgate attraverso i siti istituzionali.
Regione Liguria: 428 mila euro per le azioni di informazione
La Regione Liguria ha attivato l’intervento SRH04 “Azioni di informazione”, con una dotazione complessiva di 428.000 euro, ritenendo la diffusione della conoscenza un fattore abilitante per l’innovazione e la resilienza aziendale. Il sostegno copre il 100% delle spese ammissibili per progetti della durata di un anno, con un contributo massimo di 150.000 euro per singola iniziativa. Sono finanziabili strumenti operativi quali sportelli informativi, newsletter tecniche, piattaforme e prodotti web specialistici. Particolare attenzione sarà attribuita alla qualità del piano di comunicazione e alle tematiche trattate, con un sistema di selezione basato su graduatoria per garantire il sostegno ai progetti più meritevoli. Gli ambiti prioritari comprendono prevenzione dei rischi, contrasto al caporalato, transizione digitale e sostenibilità ambientale. Tutti i dettagli QUI!
Regione Emilia-Romagna: 28 mln di euro per gli under 40 alla guida delle aziende agricole
Annunciato ufficialmente un nuovo bando da 28 milioni di euro destinato esclusivamente ai giovani agricoltori under 40. L’intervento si inserisce in una programmazione complessiva da 100 milioni di euro per il ricambio generazionale, di cui 60 milioni già riservati al primo insediamento. L’obiettivo dichiarato è sia incrementare produttività e valore aggiunto aziendale che consolidare la presenza imprenditoriale nelle aree montane e interne. Le imprese guidate da giovani hanno già mostrato dinamiche di crescita particolarmente significative. Il nuovo bando mira a rafforzare questo trend, favorendo l’ingresso di competenze tecniche, digitali e manageriali, in un comparto che richiede sempre maggiore capacità di adattamento ai mercati e ai vincoli ambientali. Per monitorare l’uscita del bando clicca QUI!
Regione Abruzzo:10 mln di euro per il ricambio generazionale in agricoltura
Anche la Regione Abruzzo, con l’apertura dell’intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”, vuole sostenere il ricambio generazionale in agricoltura. con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro. Possono presentare domanda i giovani di età inferiore ai 41 anni che si insediano per la prima volta come titolari di un’azienda agricola. La richiesta deve essere trasmessa, entro il 10 aprile, tramite la piattaforma SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), corredata da un piano aziendale dettagliato che descriva obiettivi, investimenti e sostenibilità economica del progetto. Il premio previsto è pari a 60.000 euro in via ordinaria, e sale a 70.000 euro in caso di insediamento in aree interne o svantaggiate. Il termine di presentazione delle domande ha carattere perentorio e richiede particolare attenzione nella predisposizione della documentazione tecnica. Maggiori informazioni QUI!
Proroghe per le regioni Sicilia e Umbria
C’è più tempo, in questi territori, per presentare documenti e domande relativi agli interventi su benessere animale e promozione dei prodotti di qualità. In particolare, per l’intervento SRA30 – Benessere Animale (Azione A), la Regione Sicilia ha disposto una proroga dei termini relativi alla trasmissione della perizia asseverata che attesta l’assolvimento e il mantenimento degli impegni assunti. La documentazione dovrà essere obbligatoriamente inviata entro il 16/03/2026 al fine di consentire il pagamento delle domande afferenti all’intervento entro il 30 giugno 2026 (termine fissato dal Regolamento UE 2021/2116), assicurando così continuità finanziaria alle aziende zootecniche coinvolte. Per quel che riguarda la Regione Umbria, invece, la proroga riguarda l’intervento SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità ed in particolare la presentazione delle domande sul portale SIAN, che prevede un incremento del tempo a disposizione fino al 9 marzo 2026.



















































































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