Novità dalle Regioni: oltre 90 milioni per giovani, energia, innovazione e filiere
Premi per il ricambio generazionale, incentivi alla transizione energetica, finanza per il Pecorino Romano DOP e fondi per la ricerca applicata: ecco i nuovi strumenti per sostenere imprese agricole e agroalimentari attivati da Campania, Provincia autonoma di Bolzano, Sardegna e Lombardia

Dalle amministrazioni locali arrivano nuove iniziative per il comparto agro-zootecnico. Dalla Campania che punta sul ricambio generazionale, alla provincia autonoma di Bolzano che incentiva la transizione verso le energie rinnovabili, passando per la Sardegna che dispone nuovi strumenti finanziari per ortofrutta e filiera del pecorino romano DOP, fino alla Lombardia che ha destinato oltre 11 milioni di euro a progetti rivolti all’innovazione del settore agricolo. Di seguito vi raccontiamo le azioni messe in campo in questi giorni da queste realtà.
Regione Campania: 30 mln per i giovani agricoltori
Regione Lombardia: oltre 11 milioni di euro per l’ innovazione agricola
Regione Lombardia informa di aver destinato oltre 11 milioni di euro al finanziamento di 30 progetti strategici di innovazione agricola nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale della PAC 2023-2027, attraverso gli interventi SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI” e SRG08 “Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione”. Le risorse sono finalizzate a favorire il trasferimento tecnologico dalle attività di ricerca alle imprese agricole, sostenendo soluzioni applicabili nei settori della sostenibilità ambientale, della digitalizzazione, dell’economia circolare, del benessere animale e della sicurezza alimentare.
L’intervento SRG01 finanzia 17 Gruppi Operativi PEI AGRI con una dotazione complessiva di 7,23 milioni di euro. Undici progetti, per 4,69 milioni di euro, riguardano tematiche ambientali, mentre sei iniziative, con risorse pari a 2,54 milioni di euro, sono orientate al miglioramento della competitività delle imprese agricole attraverso innovazioni di processo e di prodotto. Tra i progetti finanziati rientra FERTICOM_ZOO, promosso dall’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia (ARAL) con un contributo di 418.862 euro, che punta allo sviluppo di tecnologie per trasformare reflui zootecnici e digestati in fertilizzanti commerciali, riducendo l’utilizzo di concimi minerali e valorizzando i sottoprodotti degli allevamenti.
Sempre coordinato da ARAL, il progetto Circular Boost, finanziato con 448.938 euro, sperimenterà fertilizzanti organici ottenuti da digestato compostato e vermicompost destinati a colture come pomodoro da industria e ortaggi di IV gamma, con l’obiettivo di migliorare la fertilità dei suoli e promuovere modelli di economia circolare. Un altro ambito strategico è quello della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale. Il progetto FRESCO4.0, coordinato dall’Università degli Studi di Milano e finanziato con 445.353 euro, introdurrà sistemi di IA nella filiera avicola per migliorare il controllo della qualità produttiva e sviluppare protocolli nutrizionali innovativi finalizzati al benessere animale. Attraverso l’intervento SRG08 sono state invece finanziate 13 azioni pilota e di collaudo dell’innovazione, per una spesa complessiva di 4,8 milioni di euro, di cui 3,84 milioni di euro di contributi pubblici. Sette progetti sono dedicati alla sostenibilità ambientale (2,05 milioni di euro), mentre sei interventi puntano alla competitività del settore agricolo (1,79 milioni di euro). Tra le iniziative finanziate figura BioWel, promosso dal Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina con un contributo di 392.946 euro, che sperimenterà strumenti innovativi per migliorare il benessere animale e rafforzare la biosicurezza negli allevamenti bovini lombardi. Il progetto SAFE-TOMATO, coordinato dal Consorzio Casalasco del Pomodoro Società Agricola Cooperativa e finanziato con 399.480 euro, svilupperà strategie per prevenire la contaminazione del pomodoro da industria da micotossine, migliorando la sicurezza alimentare e riducendo la dipendenza dai trattamenti chimici.
Nel settore ortofrutticolo, il progetto DIVA – Tecnologie Digitali, Innovazione Varietale e gestione post-raccolta, finanziato con 345.105 euro, punta al rilancio della frutticoltura valtellinese attraverso innovazione varietale, strumenti digitali per il supporto alle decisioni, gestione intelligente dell’irrigazione e nuove tecniche di conservazione post-raccolta. Nel complesso, i finanziamenti rappresentano un’opportunità per le aziende agricole lombarde che intendono partecipare a percorsi di innovazione in collaborazione con università, enti di ricerca, organizzazioni di produttori e soggetti della filiera. Le linee di intervento offrono possibilità di sviluppo soprattutto per imprese interessate a introdurre tecnologie digitali, migliorare l’efficienza produttiva, ridurre l’impatto ambientale, valorizzare sottoprodotti agricoli e aumentare la competitività sui mercati nazionali ed europei. Leggi il comunicato stampa ufficiale QUI!



















































































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