Nuovi bandi ed interventi per il comparto agro-zootecnico
Dalla Puglia all’Emilia-Romagna, passando per la Campania: contributi, proroghe e misure di prevenzione per sostenere il settore

Le Regioni continuano a rafforzare il proprio impegno a sostegno del settore agricolo e zootecnico, con interventi mirati a rispondere alle diverse esigenze dei territori: dalla tutela delle aree svantaggiate, al supporto operativo per le imprese, fino alla gestione dei danni causati dalla fauna selvatica. Le recenti misure adottate in Puglia, Campania ed Emilia-Romagna evidenziano un approccio sempre più orientato alla prevenzione, alla semplificazione delle procedure e al rafforzamento della sostenibilità economica delle aziende agricole. Di seguito un piccolo approfondimento per singolo intervento!
Regione Puglia: 2,5 milioni per sostenere le aziende ubicate in zone soggette a vincoli naturali significativi
Uno stanziamento di 2.500.000,00 € per garantire il mantenimento dell’attività agricola e zootecnica nelle zone soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle zone montane. La Regione Puglia con questo nuovo bando vuole contribuire al presidio di queste aree fragili, erogando una indennità annuale per ettaro SAU che compensi gli svantaggi che gli agricoltori devono affrontare per lo svolgimento delle attività agricole e di allevamento, rispetto alle zone non soggette a svantaggi naturali. L’Avviso Pubblico ha una durata annuale, ed il sostegno viene riconosciuto ed erogato esclusivamente con riferimento all’anno solare, dal 01/01/2026 al 31/12/2026. L’indennità erogata contribuirà ad accrescere la redditività delle aziende agricole localizzate in queste aree svantaggiate, nel rispetto delle norme previste dalla condizionalità, e potrà sommarsi ad altri interventi agro climatico ambientali e pagamenti compensativi. L’entità del sostegno in euro/ettaro/anno è distinto per tipologia colturale, e ammonta: per i seminativi, prati e pascoli a 69,00 € mentre per le colture arboree a 75,00 €. Per maggiori approfondimenti clicca QUI!
Regione Campania: novità per le pratiche di pascolamento e consultazione SIAN
Due le novità in arrivo dalla Campania. La prima riguarda le “Pratiche locali di pascolamento” (PLT), ovvero quei metodi di pascolo tradizionale che consentono agli allevatori di accedere ai fondi della PAC, ed in particolare la concessione di una proroga al 20 maggio p.v. per il caricamento della documentazione richiesta sull’applicazione dedicata. Un importante risultato che consentirà a circa 1500 allevatori, ed in particolare a molte aziende collocate in aree interne caratterizzate da particolari fragilità, di completare il lavoro di ricognizione delle superfici pascolabili e di renderle eleggibili ai contributi PAC. L’altra notizia riguarda le difficoltà segnalate da richiedenti e CAA in merito alla consultazione sul portale SIAN, dei procedimenti all’interno del proprio fascicolo aziendale, per coloro che hanno aderito al CSR – Intervento SRD02 – Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale. L’amministrazione regionale rende noto che provvederà d’ufficio all’invio, tramite PEC, delle Checklist istruttorie SRD 02 (azioni A e B) ai richiedenti indicati negli elenchi allegati al DRD 104/2026. Le comunicazioni saranno inviate dall’indirizzo agricoltura.competitivita@pec.regione.campania.it agli indirizzi PEC presenti nella DDS su SIAN. Il termine di 10 giorni per la presentazione dell’istanza di riesame decorre dalla data di invio della PEC. L’eventuale istanza dovrà essere trasmessa allo stesso indirizzo PEC, indicando obbligatoriamente nell’oggetto: “Istanza di riesame CSR TI SRD02 – azione A e B – domanda n. (barcode)”, pena la non ricevibilità. Clicca QUI per maggiori dettagli!
Regione Emilia – Romagna: 1,2 milioni di euro per i danni da fauna protetta
Coperte integralmente tutte le domande ammesse per l’annata agraria 2024-2025. La Regione ha scelto di garantire la copertura integrale degli indennizzi per tutte le domande ammesse, assicurando così un sostegno pieno alle imprese colpite, insieme a una forte riduzione dei tempi delle procedure rispetto agli anni precedenti. Nel mese di aprile è stata disposta una prima tranche di concessioni a favore dei beneficiari per i quali erano risultati completi gli esiti dei controlli di regolarità ed entro il mese di maggio verrà disposta una seconda concessione. Il nuovo regime mantiene la copertura al 100% per gli interventi di prevenzione, puntando a ridurre i rischi e a limitare il ricorso agli indennizzi successivi al verificarsi dei danni. Tra gli interventi finanziabili sono inclusi, ad esempio, l’installazione di recinzioni anche elettrificate, l’impiego di cani da guardiania e la realizzazione di sistemi di protezione per gli impianti ittici, come reti e barriere anti-predazione. Il contributo copre integralmente l’investimento, comprese le spese di progettazione e gli altri costi accessori. Nel settore zootecnico è inoltre previsto il rimborso totale delle spese sostenute per il recupero e lo smaltimento delle carcasse in caso di predazione. Maggiori informazioni QUI!



















































































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