Produzione lattiero-casearia in UE nel 2024: più volumi, più resa, più formaggi

Secondo i dati Eurostat, la produzione di latte dell’UE raggiunge 161,8 milioni di tonnellate. Crescono resa per vacca, impiego industriale e volumi destinati a burro e formaggio, mentre la Germania si conferma leader in tutte le principali categorie.

28 Novembre, 2025

Una produzione in espansione trainata dal latte vaccino

Nel 2024 le aziende agricole dell’Unione Europea hanno prodotto 161,8 milioni di tonnellate di latte crudo, confermando un trend di crescita costante nell’ultimo decennio. Rispetto al 2023 l’aumento è stato di 0,9 milioni di tonnellate, mentre il confronto con il 2014 (149,7 milioni di tonnellate) evidenzia un incremento di 12,1 milioni di tonnellate.
Di questo volume complessivo, 150,8 milioni di tonnellate sono state consegnate ai caseifici, mentre 11 milioni sono rimasti in azienda per autoconsumo, vendita diretta, lavorazione artigianale o alimentazione animale.

Figura 1 Produzione e utilizzo del latte

Figura 1. Produzione e utilizzo del latte

Il latte vaccino rappresenta la quota di gran lunga predominante: 146,5 milioni di tonnellate derivano da bovine, mentre il resto proviene da pecore, capre e bufale. Il contributo delle specie diverse dalla vacca rimane particolarmente rilevante in Grecia, Spagna, Francia e Italia, quest’ultima caratterizzata da una presenza quasi esclusiva di latte bufalino nella componente non bovina.

Resa per capo in aumento: l’efficienza continua a crescere

Parallelamente alla crescita dei volumi complessivi, nel 2024 è aumentata anche la resa apparente media per vacca, attestatasi a 8.120 kg/capo.

I valori più elevati si registrano in Estonia (11.353 kg) e Danimarca (10.483 kg). Tra i grandi produttori, Germania e Paesi Bassi superano la media UE, mentre Francia e Italia si collocano leggermente al di sotto.

Figura 2 Vacche da latte, produzione di latte e resa apparente del latte

Figura 2. Vacche da latte, produzione di latte e resa apparente del latte

Germania leader: oltre un quinto del latte UE

Con una quota del 22% del latte vaccino UE, la Germania si conferma il principale produttore e anche il maggior trasformatore: la stessa percentuale di latte è stata raccolta dai suoi caseifici nel 2024.

Germania, Francia, Polonia, Paesi Bassi e Italia hanno fornito complessivamente circa i due terzi della produzione europea, mantenendo un ruolo centrale nella struttura lattiero-casearia dell’Unione.

Figura 3 Raccolta del latte vaccino da parte dei caseifici

Figura 3. Raccolta del latte vaccino da parte dei caseifici

Figura 4 Raccolta del latte da animali diversi dalle mucche

Figura 4. Raccolta del latte da animali diversi dalle mucche

Prezzi in risalita dopo la flessione del 2023

Dopo il calo del 5,2% registrato nel 2023, il prezzo del latte pagato agli allevatori ha segnato un incremento medio del 2,9% nel 2024. Gli aumenti più marcati sono stati osservati in Irlanda (+16%), Paesi Bassi (+6,4%) e Germania (+5,8%), mentre la Spagna ha registrato una contrazione dell’8,9% .

Figura 5 Evoluzione degli indici dei prezzi del latte

Figura 5 Evoluzione degli indici dei prezzi del latte

Formaggi e burro assorbono il 69% del latte intero

Il cuore della trasformazione lattiero-casearia europea nel 2024 resta saldamente orientato verso formaggio e burro, che insieme hanno utilizzato il 69% del latte intero disponibile per la lavorazione.

  • Per produrre 10,8 milioni di tonnellate di formaggio sono stati necessari 59,9 milioni di tonnellate di latte intero e 17 milioni di tonnellate di latte scremato.
  • La produzione di 2,3 milioni di tonnellate di burro e prodotti gialli ha richiesto 44,2 milioni di tonnellate di latte intero, generando inoltre 41,5 milioni di tonnellate di latte scremato come co-prodotto.

Nel complesso, i caseifici europei hanno processato 150,8 milioni di tonnellate di latte per ottenere non solo formaggi e burro, ma anche prodotti freschi, latte alimentare, polveri e siero.

Tabella 1 Utilizzo del latte e dei prodotti lattiero-caseari ottenuti

Tabella 1. Utilizzo del latte e dei prodotti lattiero-caseari ottenuti

Latte alimentare e polveri: un peso minore ma ancora strategico

La produzione UE di latte alimentare ha raggiunto 21,9 milioni di tonnellate, pari all’8,5% del latte intero utilizzato dai caseifici.
Per quanto riguarda le polveri, il 2024 ha visto la produzione di 2,7 milioni di tonnellate di latte in polvere e derivati, che hanno richiesto 19 milioni di tonnellate di latte scremato e 4,8 milioni di tonnellate di latte intero.

Produzioni nazionali: Germania sempre davanti

La leadership tedesca si conferma trasversalmente:

  • Formaggi: 2,4 milioni di tonnellate (23% UE)
  • Burro: 20,6% della produzione UE
  • Latticini acidificati: 27,1%
  • Latte alimentare: 18,8%

Seguono Francia e Italia sul fronte dei formaggi, con quote rispettive del 18% e 13%, mentre l’Irlanda occupa il terzo posto nella produzione di burro con il 14,8% .

Uno sguardo complessivo: un settore in crescita ma sempre più tecnico

L’edizione 2024 dei dati Eurostat fotografa un settore europeo dinamico, caratterizzato da:

• una crescita moderata ma costante della produzione,
• un aumento strutturale della produttività per vacca,
• un forte orientamento verso prodotti ad alto valore aggiunto come formaggi e burro,
• un ruolo dominante dei principali cinque Paesi produttori,
• una volatilità dei prezzi che rimane un fattore critico per gli allevatori.

Per i professionisti della filiera lattiero-casearia, si tratta di informazioni cruciali per comprendere le dinamiche produttive e orientare strategie industriali, commerciali e di trasformazione in un mercato sempre più competitivo.

Fonte: Eurostat

Da leggere - Luglio 2026

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