ASPA guarda al futuro: al centro giovani, comunicazione e internazionalizzazione

In questa intervista al neopresidente Marcello Mele scopriamo le linee programmatiche che la nuova governance dell'Associazione intende perseguire per il triennio 2025-2028

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19 Agosto, 2025

Dal mese di giugno 2025 ASPA, l’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali, ha un nuovo presidente: il professor Marcello Mele dell’Università degli studi di Pisa. Come già ricordato già nell’articolo “ASPA: rinnovate le cariche durante il 26° congresso. Marcello Mele alla presidenza“, il rinnovo delle cariche si è svolto nell’ambito del 26° Congresso tenutosi dal 17 al 20 giugno nella cornice del Campus dell’Università di Grugliasco, presso la città metropolitana di Torino.

Probabilmente il più partecipato di tutti i tempi, con oltre 600 delegati in quattro giornate, il congresso ha avuto un fortissimo richiamo verso le nuove generazioni, complice sicuramente anche il filo conduttore delle 59 sessioni orali che hanno permesso di scandagliare, da varie angolazioni, l’impegno della comunità scientifica nel guidare la transizione verso sistemi zootecnici più sostenibili, etici ed efficienti.

Chi è Marcello Mele

Intervistato da noi sugli obiettivi e le priorità future, nella sua nuova veste di presidente, il professor Mele è partito proprio dal ruolo strategico delle nuove generazioni all’interno dell’Associazione. Professore ordinario di Scienze Animali presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (DISAAA) dell’Università di Pisa, dal 2016 al 2020 ha diretto il prestigioso Centro di Ricerche Agro-ambientali “E. Avanzi”, poi dal 2020 al 2024 è stato direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Agroambientali, e dal 1º novembre 2024 è membro eletto del Consiglio di amministrazione dell’AteneoNegli ultimi dieci anni la sua attività di ricerca si è incentrata sulla qualità nutrizionale e funzionale dei prodotti di origine animale, in particolare su latte, formaggi e carne. Un altro ambito centrale nella sua attività di ricerca è rappresentato dai sistemi zootecnici sostenibili, con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni di metano. 

Dal 2002 ad oggi, per ASPA ha partecipato o coordinato diverse commissioni di studio scientifico su tematiche che vanno dal latte ovino, alla sicurezza e tracciabilità dei sistemi di  produzione lattiero-casearia, per arrivare all’impronta ecologica e la produzione animale. Figura poliedrica nel settore delle Animal Science, Marcello Mele è anche molto impegnato nel lavoro della divulgazione scientifica, come mostrano i suoi incarichi di revisore per diverse riviste (Journal of Dairy Science, Small Ruminant Research, Animal, Animal Feed Science and Technology, Journal of Dairy Research, Journal of Animal Breeding and Genetics; Biochemical Genetics; Frontiers Veterinary Research), nonché la sua mansione di direttore responsabile della rivista ISI “Italian Journal of Animal Science”, periodico di proprietà dell’ ASPA che si posiziona, a livello internazionale, nel miglior 25% (approfondisci QUI). A proposito di quest’ultima, il professor Mele stesso, dichiara:

La mia esperienza all’interno della rivista riflette perfettamente il mio percorso, così come quello di tanti altri colleghi, all’interno dell’ASPA: un cammino fatto per gradi. Ho cominciato come revisore, poi la prof.ssa Scipioni mi ha coinvolto nell’editorial board, prima come section editor poi come associate editor, consentendomi di crescere in termini di esperienza e capacità di interazione con gli altri membri del board e trasferendomi la sua grande passione per la rivista. Dal 2017 mi è stata data l’opportunità di dirigere la rivista e devo ringraziare i presidenti (Ronchi e Macciotta) e i comitati direttivi che in questi anni mi hanno dato la massima fiducia, mi hanno sostenuto nelle difficoltà e hanno posto le condizioni affinché potessi agire in piena autonomia”.

Obiettivi futuri della nuova governance ASPA

Parlando dei progetti e delle priorità che la nuova governance di ASPA intende perseguire in questo mandato, il professor Mele sottolinea la significativa crescita registrata dall’associazione, in particolare grazie all’adesione di tanti giovani ricercatori, e al consolidamento dei rapporti con l’European Federation of Animal Science (EAAP). La strategia di integrazione con le reti scientifiche internazionali ha contribuito in modo significativo alla formazione e alla valorizzazione delle professionalità emergenti, favorendo una crescente partecipazione dei soci ASPA in contesti internazionali di prestigio. Ne sono prova la maggiore presenza dei soci nello Young Club dell’EAAP e nelle commissioni scientifiche europee, cosa che testimonia una visione efficace, inclusiva e orientata all’internazionalizzazione.

Per accompagnare questo processo di crescita e sviluppo si intende lavorare su più fronti, partendo, sicuramente, da una revisione dello statuto che consenta un’evoluzione dell’assetto organizzativo e che preveda, innanzitutto, l’ampliamento del direttivo e una maggiore rappresentatività generazionale, territoriale e di genere. Per fare questo sarà istituito il club NextASPA, dedicato ai giovani soci, con l’obiettivo di promuovere formazione, confronto e partecipazione attiva alle attività scientifiche, didattiche e associative.

Un altro tassello fondamentale sarà quello di rafforzare ulteriormente la comunicazione scientifica dell’ASPA, attraverso commissioni di studio, rivista, congressi e progetti di ricerca, rinnovando il sito web e promuovendo contenuti divulgativi su canali digitali. A tal proposito Marcello Mele sottolinea il ruolo strategico che ha avuto e continua ad avere la collaborazione con Ruminantia, dove un rapporto strutturato da anni consente al Gruppo editoriale ASPA di divulgare con grande visibilità i contenuti dei lavori scientifici svolti dai ricercatori attraverso la rubrica “ASPA Dissemination“.

Nella revisione dell’assetto organizzativo si ritiene necessario affidare la gestione amministrativa a una segreteria professionale esterna, in grado di garantire efficienza, continuità e conformità normativa, visto l’intensificarsi delle attività. Questo cambiamento favorirà una partecipazione più ampia, semplificherà la gestione degli eventi e potrà consentire una revisione agevolata delle quote associative per i soci più giovani.

Nel concludere l’illustrazione del piano operativo previsto per questo mandato, il presidente sottolinea il ruolo strategico della rivista ASPA Italian Journal of Animal Science (IJAS), ponendo l’accento su un tema estremamente importante, ovvero il suo carattere neutrale e indipendente, che lo rende unico rispetto a molte altre case editrici. La crescita di tale strumento divulgativo è stata, infatti, possibile proprio grazie all’autonomia editoriale garantita dall’Associazione e al sostegno costante della comunità scientifica. È pertanto prioritario mantenere questa indipendenza, valorizzando al contempo l’impegno dei revisori attraverso premi e iniziative dedicate, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza, incentivare la qualità scientifica e ampliare la visibilità internazionale della rivista, in particolare nell’area mediterranea.

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