Da scarto a fertilizzante: il nuovo volto della lana ovina
Il caso Agrivello, un esempio concreto di economia circolare dove la lana sucida viene trasformata in un concime naturale ad alto valore agronomico
Il caso Agrivello, un esempio concreto di economia circolare dove la lana sucida viene trasformata in un concime naturale ad alto valore agronomico
Intervista ad Alberto Catellani, capostalla in Emilia-Romagna
Intervista al dott. Mauro Rosati, direttore di Origin e Qualivita sull'importanza della DOP economy in un periodo di forti incertezze economiche nella cornice di un perenne "stato di crisi"
Il caso studio dell’eccellenza friulana Società Agricola Principi di Porcia e Brugnera, una delle prime realtà regionali ad aver ottenuto la conformità per il disciplinare "Bovini da latte in stalla" da IFCQ Certificazioni
Il brusco calo del prezzo del latte bovino degli ultimi mesi ha colto di sorpresa un settore che fino a poco tempo fa mostrava segnali di crescita. In questa intervista analizziamo le ragioni di questa inversione di tendenza e le possibili prospettive future della filiera lattiero-casearia
Intervista a Massimo Bionaz della Oregon State University
L'Intervista a Marcello Di Ciommo, allevatore della storica azienda Posticchia Sabelli, durante le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona
Una buona qualità dell’aria negli allevamenti non è solo una questione di sostenibilità ma anche un elemento imprescindibile per il benessere animale. Grazie alla sensoristica avanzata, oggi gli allevatori possono monitorare in tempo reale emissioni e condizioni ambientali, aprendo la strada a pratiche più efficienti, trasparenti e rispettose dell’ambiente
Standardizzare la raccolta e l’elaborazione dei dati è la chiave per trasformare la zootecnia di precisione da promessa tecnologica a strumento reale di efficienza, sostenibilità e selezione genetica
Tra le tante invenzioni e opere d'arte, Leonardo da Vinci progettò anche la stalla perfetta: tra genio, metodo e visione, il Prof. Mario Taddei ci guida alla scoperta di un aspetto poco noto del grande maestro, ricordandoci che diventare “Leonardo” è ancora possibile