Piano nazionale residui: ecco i risultati dei controlli 2024

Pubblicati i risultati del Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) di sostanze farmacologicamente attive negli animali e nei prodotti di origine animale relativi all’anno 2024

21 Agosto, 2025

Il Ministero della Salute ha elaborato i risultati del Piano Nazionale Residui 2024, secondo anno di implementazione dei regolamenti (UE) 2022/1644 e 2022/1646 e secondo anno di attuazione del PCNP 2023/2027

Il PNR 2024 si è articolato attraverso l’attuazione delle seguenti attività:

  1. Piano mirato: piano nazionale di controllo, basato sul rischio, per la verifica della conformità degli animali e degli alimenti di origine animale prodotti negli Stati membri:
    • alla legislazione dell’Unione, che disciplina l’uso di sostanze farmacologicamente attive autorizzate come medicinali veterinari o come additivi per mangimi e di sostanze farmacologicamente attive vietate o non autorizzate;
    • ai limiti massimi di residui e ai livelli massimi applicabili negli alimenti;
  2. Piano di sorveglianza: piano nazionale di sorveglianza della produzione UE, attraverso un monitoraggio casuale per un’ampia gamma di sostanze farmacologicamente attive;
  3. Piano Paesi Terzi: piano nazionale di controllo degli animali e dei prodotti di origine animale importati da Paesi Terzi, basato sul rischio, volto a verificare la conformità alla legislazione dell’Unione sull’uso di sostanze farmacologicamente attive, autorizzate o vietate, e la conformità ai limiti massimi di residui e ai livelli massimi.

In generale gli obiettivi del Piano Nazionale Residui sono i seguenti:

  1. svelare i casi di somministrazione illecita di sostanze vietate o non autorizzate;
  2. evidenziare i casi di somministrazione impropria di sostanze utilizzate a condizioni diverse da quelle autorizzate;
  3. verificare la conformità degli alimenti rispetto ai limiti massimi di residui e tenori massimi, fissati dalle norme europee e nazionali, per i medicinali veterinari e per gli additivi per mangimi.

Le categorie animali e i prodotti di origine animale oggetto di indagine nel PNR 2024 sono stati i seguenti: bovini, suini, ovini, caprini, equini, pollame, conigli e selvaggina allevata, acquacoltura, latte (bovino, bufalino, ovicaprino), uova, miele e budelli.

Il campionamento è stato effettuato nella fase di allevamento degli animali e nella fase di prima trasformazione dei prodotti di origine animale. Sui 26.968 campioni prelevati nell’ambito dell’intera attività del Piano sono state effettuate 397.913 determinazioni analitiche, con una media di 27 sostanze chimiche ricercate su ogni campione prelevato.

Fonte: Ministero della Salute

Di seguito illustriamo brevemente le attività svolte e, soprattutto, i risultati ottenuti per singolo Piano.

Piano mirato

Nel 2024 sono stati prelevati e analizzati in totale 24.337 campioni nell’ambito del Piano mirato, sia di provenienza nazionale che europea.  Dai dati disponibili si rileva che gli obiettivi europei sono stati raggiunti per tutte le specie e i prodotti, ad eccezione dei budelli e degli ovicaprini. Rispetto alla programmazione nazionale, gli obiettivi sono stati raggiunti per bovini, suini, pollame, latte bovinolatte bufalinolatte ovicaprino, conigli e selvaggina allevata. Sui 24.337 campioni prelevati nell’ambito del Piano mirato, sono state effettuate 317.082 determinazioni analitiche, per una media di 13 sostanze ricercate per ogni campione. Le non conformità riscontrate sui campioni raccolti nell’attività 2024 sono state complessivamente 10 tutti di provenienza italiana. I campioni non conformi, su cui sono state riscontrate 11 sostanze responsabili delle non conformità, costituiscono lo 0.04 % del totale dei campioni prelevati.

Nella tabella che segue sono riportati i dettagli dei campioni non conformi, unitamente alle azioni intraprese e alle conclusioni delle indagini effettuate dalle Autorità competenti, dichiarate dalle Regioni/P.A. al momento della validazione dei dati.

Fonte: Ministero della Salute

Il Piano di sorveglianza

Il 2024 è il secondo anno di attuazione del Piano di sorveglianza, vera novità delle nuove norme, un piano di controllo sulla produzione europea effettuato attraverso un campionamento casuale per la ricerca del maggior numero di sostanze appartenenti ai Gruppi riportati nell’allegato IV del regolamento (UE) 2022/1644. Il Piano di sorveglianza prevede per l’Italia il prelievo di almeno 1.050 campioni, ai sensi dell’allegato II del regolamento (UE) 2022/1646, di cui il 25 % destinato alle ricerche di sostanze del Gruppo A e il 75% destinato alle ricerche delle sostanze del Gruppo B. Nel 2024 sono stati prelevati e analizzati in totale 1.056 campioni a fronte di una programmazione di 1.120. Per il Piano di sorveglianza nel 2024 è stato raggiunto, e superato di poco, l’obiettivo europeo dei 1.050 campioni, superando così la criticità riscontrata nel 2023. Permane invece la criticità relativa al raggiungimento dell’obiettivo nazionale per diverse specie e prodotti, su cui è stata richiamata l’attenzione delle Regioni/P.A. per assicurare il rispetto delle programmazioni nel 2025. Sui 1.056 campioni prelevati nell’ambito del Piano di sorveglianza sono state effettuate 34.427 determinazioni analitiche, per una media di 32,6 sostanze ricercate per ogni campione, che sta a testimoniare il raggiungimento di uno degli obiettivi del Piano di sorveglianza. Per quel che riguarda le non conformità, ne è stato riscontrato un solo campione rilevando una percentuale di non conformità pari allo 0.1 % dei campioni prelevati.

Il Piano Paesi Terzi

Il Piano Paesi Terzi è un piano nazionale di controllo basato sul rischio che si attua attraverso il prelievo di campioni dagli alimenti di origine animale presentati per l’ingresso nell’Unione da Paesi Terzi, al fine di verificare l’efficacia dei controlli sui residui di tali Paesi e la conformità delle partite importate alle norme dell’Unione europea. Nel 2024 sono stati prelevati nell’ambito del Piano Paesi Terzi 429 campioni, a fronte dei 639 programmati. Dall’esame dei dati elaborati si ravvisa che gli obiettivi europei sono stati raggiunti esclusivamente per gli equini e per i budelli, mentre gli obiettivi nazionali solo per i budelli. Sui 429 campioni prelevati nell’ambito del Piano Paesi terzi sono state effettuate 9.876 determinazioni analitiche, per una media di 23 sostanze ricercate per ogni campione. Nell’ambito del Piano Paesi terzi 2024 non è stato riscontrato alcun campione non conforme.

L’Extrapiano

Le attività di Extrapiano sono effettuate nei casi di specifiche esigenze nazionali o locali, al fine di intensificare i controlli per la ricerca di gruppi di residui o di sostanze in specie/categorie animali, prodotti di origine animale/matrici, già previsti dal piano. Anche i campioni programmati come Extrapiano sono mirati. Nel 2024 sono stati prelevati e analizzati 514 campioni afferenti ad attività condotte in Extrapiano, di tipo regionale e nazionale, ripartite tra specie e prodotti come specificato nella seguente tabella:

Fonte: Ministero della Salute

Extrapiano regionale

Nella Tabella seguente sono riportati i campionamenti programmati e condotti nelle diverse regioni, distinti per specie/prodotto:

Fonte: Ministero della Salute

Nessuna delle regioni ha effettuato la programmazione in RaDISAN, probabilmente per le difficoltà legate alle novità introdotte dai nuovi regolamenti e alla conseguente difficoltà di inserire la programmazione in RaDISAN. Per i motivi esposti non è possibile valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi. Nell’attività degli Extrapiano regionali non sono stati riscontrati campioni non conformi.

Extrapiano Nazionale

Sui 514 campioni prelevati, sono state effettuate 23.863 determinazioni analitiche, per una media di 46 sostanze ricercate per ogni campione. Nell’attività dell’Extrapiano nazionale non sono stati riscontrati campioni non conformi.

Il campionamento su sospetto

Le attività di campionamento su Sospetto prevedono il prelievo di campioni nei casi in cui ci sia motivo di sospettare la presenza di residui (clinico-anamnestico). Nell’ambito di questa attività, nel 2024 sono stati prelevati 632 campioni di cui 540 di bovini, 1 di ovicaprini e 67 di latte. Sono state effettuate in totale 12.665 determinazioni analitiche per una media di 20 sostanze ricercate su ogni campione. Si sono riscontrate non conformità su 27 campioni, di cui 25 su bovini, 1 su latte ovicaprino e uno su suini, pari al 4.3 % del totale prelevato.

Fonte: Ministero della Salute

Il report del Ministero della Salute esamina, inoltre, i tempi di analisi e la rendicontazione dei dati ad EFSA ed alla Comunità europea, nonché propone delle riflessioni conclusive sull’attività svolta, includendo le criticità affrontate e gli sviluppi futuri. Per chi volesse approfondire è possibile scaricare QUI il documento completo!

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