ASPA PLF giovani: un sensore innovativo per identificare la chetosi sub-clinica

Durante la 4° edizione del PLF Student’s Travel Workshop a Cremona è stato presentato uno studio su ketoSCAN, un sensore per monitorare continuamente le bovine da latte ad alta produzione

ketoscan
9 Dicembre, 2025

Ben ritrovati nella rubrica ASPA PLF giovani sul quarto “PLF Student’s Travel Workshop”, organizzato dalla commissione PLF di ASPA. L’evento, tenutosi dal 9 all’11 ottobre 2025, all’interno del Campus Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Cremona, ha affrontato il tema del precision livestock 2F (farming and feeding)  trattando l’influenza della gestione degli allevamenti sulle strategie di alimentazione e sugli effetti conseguenti su prestazioni e benessere animale. Si cerca così di facilitare scelte che offrano il giusto apporto di nutrienti agli animali, per rendere efficiente l’uso delle risorse naturali e migliorare la sostenibilità della zootecnia, anche grazie al ricorso alle tecnologie smart.

Dopo Lodi, Napoli e Bologna, l’evento è sbarcato a Cremona, dove studenti provenienti dagli atenei che offrono corsi di laurea in cui si insegna zootecnia di precisione hanno presentato i loro studi sul tema. Le università coinvolte sono la Statale di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) e le Università di Bologna, Viterbo e Napoli Federico II.

Trovate qui la playlist della rubrica sull’evento di Cremona.

Parlando di PLF, N.Dossena, D.Pellegrini e M.Toppio presentano una tesi dal titolo “Development of an innovative PLF-based system to detect ketosis in dairy cows” che tratta dell’uso di un sistema basato proprio sulla zootecnia di precisione per identificare puntualmente la chetosi nelle bovine da latte. L’obiettivo è poter diagnosticare per tempo la patologia nella sua decorrenza sub-clinica, ridurre il ricorso al farmaco ed evitare di riformare l’animale.

Vi auguriamo una buona visione

YT ASPA

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