Riserva Nazionale PAC: nel 2025 titoli assegnati senza riduzioni
Pubblicata la circolare Agea che stabilisce il valore unitario dei titoli da riserva e conferma l'assegnazione al 100% dell'importo spettante

Con una nuova circolare, Agea ha definito criteri, risorse disponibili e modalità di attribuzione dei titoli dalla Riserva Nazionale per la campagna PAC 2025, confermando la piena copertura del fabbisogno senza necessità di riduzioni lineari.
La Riserva Nazionale, prevista dall’art. 26 del Regolamento (UE) n. 2021/2115 e disciplinata a livello nazionale dal DM 23 dicembre 2022 n. 660087, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l’accesso ai titoli PAC a specifiche categorie di agricoltori. In via prioritaria, le risorse sono destinate a giovani agricoltori, nuovi agricoltori e soggetti beneficiari di provvedimenti amministrativi o giudiziari definitivi. Solo successivamente si interviene sulle fattispecie legate al contrasto all’abbandono delle terre e alla compensazione di svantaggi specifici.
Per il 2025, la disponibilità finanziaria della Riserva Nazionale ammonta a circa 23,7 milioni di euro, derivanti principalmente dal recupero di titoli non utilizzati nel biennio 2023-2024. Su questa base è stato calcolato il VUR (valore unitario dei titoli da riserva), pari a 166,48 euro per ettaro, ottenuto dividendo il massimale del pagamento di base – al netto della riserva – per la superficie complessiva ammissibile.
Dal punto di vista operativo, il fabbisogno complessivo per tutte le categorie ammissibili si attesta a circa 11 milioni di euro, di cui oltre 6,3 milioni destinati alle fattispecie prioritarie e circa 4,6 milioni alle altre misure. Un dato particolarmente significativo è che le risorse disponibili risultano ampiamente sufficienti a coprire tutte le richieste ammissibili.
Di conseguenza, per la campagna 2025 non sarà necessario applicare alcuna riduzione del valore dei titoli: l’assegnazione avverrà al 100% del valore spettante, garantendo così pieno sostegno agli agricoltori beneficiari.
L’attribuzione seguirà le procedure già definite nelle precedenti disposizioni Agea e sarà effettuata sulla base delle istruttorie condotte dagli Organismi pagatori. Si tratta di un segnale positivo per il settore, che evidenzia una gestione efficiente della riserva e una maggiore capacità di risposta alle esigenze di ricambio generazionale e di presidio del territorio agricolo.
Per consultare la circolare completa clicca QUI!



















































































GDPR Compliant