L’economia circolare secondo Regardia

Regardia, nuovo operatore dell’industria mangimistica italiana, raccoglie scarti di lavorazione e confezionamento sani e idonei all’alimentazione animale, destinandoli all’industria mangimistica o direttamente agli allevatori

biscotti - industria
25 Marzo, 2025

Regardia è un nuovo operatore dell’industria mangimistica italiana, nato dall’esperienza di due aziende storiche del settore: Dalma Mangimi e Zoo Assets, entrambe recentemente acquisite.

Gli animali d’allevamento, in particolare i ruminanti, hanno un’incredibile capacità: trasformano foraggi e sottoprodotti dell’industria agroalimentare in alimenti ad alto valore nutrizionale come latte, carne e uova.

L’industria mangimistica ha preso forma nel dopoguerra per valorizzare i sottoprodotti di diversi settori, anche se, da sempre, gli animali vengono nutriti con crusche e avanzi alimentari. Quella che un tempo era una pratica spontanea, oggi ha un nome: economia circolare. In altre parole, significa trasformare ciò che l’uomo non consuma più in una risorsa preziosa.

Regardia raccoglie scarti di lavorazione e confezionamento sani e idonei all’alimentazione animale, destinandoli all’industria mangimistica o direttamente agli allevatori, a seconda della tipologia di prodotto.

Solo lo scorso anno, l’azienda ha distribuito 200.000 tonnellate di alimenti zootecnici, integrandoli con ingredienti tradizionali come crusche, farine di estrazione delle oleaginose e altri prodotti comunemente utilizzati nelle diete animali.

Se ben bilanciati, questi sottoprodotti non solo completano le carenze degli alimenti classici, ma anche di materie prime più pregiate come il mais.

Per approfondire questa nuova realtà industriale, abbiamo intervistato Carlo Goretti, amministratore delegato di Regardia.

Per guardare l’intervista clicca sul pulsante!

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