Produzione di biogas e strippaggio dell’azoto: una sinergia vincente. Rivedi il webinar!

Un approfondimento di queste due tecnologie e dei benefici che possono offrire, sia in termini ambientali che economici, per il settore zootecnico

biolectric-biogas
22 Aprile, 2025

I report annuali di ISPRA forniscono un quadro dettagliato del contributo dell’agricoltura alle emissioni di gas serra e ammoniaca, evidenziando il ruolo specifico di fattori come le fermentazioni enteriche e la gestione delle deiezioni zootecniche.

Per quanto riguarda i principali gas climalteranti — anidride carbonica (CO₂), protossido di azoto (N₂O) e metano (CH₄) — il comparto zootecnico è responsabile da solo del 5,8% delle emissioni totali. È importante sottolineare che questi dati non includono le emissioni derivanti dalla coltivazione agricola destinata all’alimentazione animale, la cui decarbonizzazione non viene attualmente contabilizzata nei report ISPRA.

Decisamente più rilevante è invece il contributo degli allevamenti alla produzione di ammoniaca (NH₃), che raggiunge circa il 72% del totale nazionale.

Mentre i gas serra sono direttamente implicati nel cambiamento climatico globale, l’ammoniaca è uno dei principali precursori del particolato fine (PM2.5), con effetti dannosi sulla qualità dell’aria e sulla salute umana.

A fronte di una generale inerzia nella riduzione delle emissioni legate ai combustibili fossili, il settore agricolo e zootecnico — seppur con lentezza — ha iniziato a intraprendere azioni concrete nella direzione della sostenibilità.

Un esempio emblematico è la gestione dei reflui zootecnici. Sebbene i liquami rappresentino una criticità ambientale, possono diventare una risorsa se valorizzati attraverso tecnologie come il biogas. Gli impianti di digestione anaerobica consentono infatti di produrre metano e calore, riducendo l’impatto ambientale e offrendo al contempo un ritorno economico agli allevatori.

Tuttavia, il processo non risolve completamente il problema delle emissioni ammoniacali. In questo contesto si inserisce l’esperienza di Biolectric, azienda belga specializzata in impianti di biogas di piccola scala, capaci di funzionare esclusivamente con deiezioni animali, senza la necessità di utilizzare colture dedicate. Biolectric ha avviato una collaborazione con Farmcubes, realtà olandese che ha sviluppato un innovativo sistema di strippaggio dell’azoto dal digestato, una tecnologia semplice, pratica ed efficace per ridurre le perdite di ammoniaca.

Il 17 aprile abbiamo dedicato un webinar all’approfondimento di queste due tecnologie e dei benefici che possono offrire, sia in termini ambientali che economici, per il settore zootecnico.

Clicca sul pulsante di seguito per guardare la registrazione dell’evento!

Image used alone as a linked logo

Da leggere - Luglio 2026

Condividi questa notizia!