Recupero non chirurgico di embrioni nei piccoli ruminanti

Nel Centro Piccoli Ruminanti dell’Azienda Agraria-Università degli Studi di Bologna si è tenuto, per la prima volta in Italia, un corso sulle tecniche di recupero e trasferimento non chirurgico (transcervicale) degli embrioni ovini

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14 Maggio, 2025

Per la prima volta in Italia, sabato 10 maggio u.s. si è tenuto a Cadriano, nelle strutture del Centro Piccoli Ruminanti dell’Azienda Agraria-Università degli Studi di Bologna, un corso pratico di recupero embrionale non chirurgico per via trans-cervicale nella pecora, reso possibile grazie alla disponibilità del dr. Jeferson Ferreira da Fonseca, veterinario e ricercatore presso Embrapa Sheep and Goats, Brasile, che ha accolto l’invito ed al quale va il primo ringraziamento.

Organizzato dalla dott.ssa Beatrice Mislei, responsabile delle attività del centro e membro del Comitato Scientifico di SIVAR-SIB, in collaborazione e col supporto di SIVAR-SIB e di numerosi sponsor, il corso ha avuto come relatore/istruttore d’eccezione il dr. Jeferson Ferreira da Fonseca, uno dei maggiori esperti mondiali di riproduzione dei piccoli ruminanti e persona che ha messo a punto il protocollo farmacologico e la tecnica di recupero embrionale non chirurgico nella pecora, oggetto del corso.

Nei piccoli ruminanti, e soprattutto nella pecora, l’inseminazione artificiale ed il trasferimento embrionale, le due tecniche di riproduzione assistita che maggiormente contribuiscono al miglioramento genetico e delle prestazioni produttive in tutte le specie zootecniche, trovano un ostacolo importante alla loro diffusione nelle caratteristiche anatomiche della cervice, che impedisce o rende particolarmente difficoltosa la deposizione intrauterina del seme congelato o l’inserimento di catetere per il recupero embrionale, come avviene nella bovina. Per quest’ultima procedura, prima della messa a punto del protocollo da parte del dr Ferreira da Fonseca, la sola opzione disponibile era rappresentata dalla tecnica chirurgica, con le conseguenti implicazioni sul benessere animale.

I dieci Medici Veterinari partecipanti al corso, tutti già coinvolti nella gestione della riproduzione ovina, hanno avuto la possibilità di praticare, ognuno su un animale precedentemente sottoposto a super-ovulazione e inseminazione artificiale con seme fresco, l’intera procedura del lavaggio uterino trans-cervicale per il recupero embrionale. Tutti hanno manifestato un grande apprezzamento per l’iniziativa, che ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale ed un’opportunità unica in relazione alla presenza in Italia di un ricercatore ed esperto di straordinaria qualità e disponibilità.

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