Bevande vegetali come sostituti del latte? Uno studio ne evidenzia i rischi per la salute

Uno studio condotto con modelli di simulazione su oltre 11.000 persone mostra gli impatti dell’eliminazione del latte vaccino sulla disponibilità di riboflavina, vitamina B12, iodio e proteine nella dieta degli australiani

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25 Giugno, 2025

Un confronto tra latte vaccino e bevande vegetali

La crescente adozione di bevande vegetali  (PBML) come sostituti del latte vaccino è spesso incoraggiata per motivi ambientali e salutistici. Tuttavia, uno studio recente pubblicato sull’European Journal of Nutrition solleva interrogativi sulla loro adeguatezza nutrizionale. I ricercatori dell’Università di Melbourne hanno analizzato gli effetti della sostituzione del latte vaccino con bevande vegetali non arricchite sulla popolazione australiana, utilizzando i dati del National Nutrition and Physical Activity Survey 2011-2012 (n = 11.925 persone di età ≥ 2 anni).

L’obiettivo era stimare l’impatto di questa sostituzione sull’assunzione di riboflavina, vitamina B12, iodio e proteine, nutrienti di cui il latte vaccino è una fonte significativa.

Metodologia

Il modello utilizzato dai ricercatori ha previsto la sostituzione del latte vaccino con bevande PBML non arricchite, suddividendo la popolazione in otto fasce d’età. È stato adottato il metodo del National Cancer Institute per stimare l’assunzione abituale di nutrienti e identificare le percentuali della popolazione con apporti inferiori al fabbisogno medio stimato (EAR), considerati quindi inadeguati.

Tabella 1 Contenuto di proteine, riboflavina, vitamina B12 e iodio dei principali tipi di bevande vegetali simili al latte (PBML) vendute in Australia, rispetto al latte vaccino

Tabella 1 Contenuto di proteine, riboflavina, vitamina B12 e iodio dei principali tipi di bevande vegetali simili al latte (PBML) vendute in Australia, rispetto al latte vaccino

Impatti significativi su riboflavina, vitamina B12 e iodio

I risultati indicano un chiaro peggioramento dell’adeguatezza nutrizionale in più categorie della popolazione. La sostituzione del latte vaccino con PBML non arricchite causerebbe:

  • Un aumento dell’inadeguatezza dell’assunzione di riboflavina tra le donne di 71+ anni: dal 20% al 31%.
  • Un incremento dell’inadeguatezza della vitamina B12 tra uomini e donne ≥14 anni: da meno dell’1% al 9% negli uomini e dal 5–8% all’11–17% nelle donne.
  • Un aumento della carenza di iodio tra i soggetti ≥2 anni: dal 2% al 5% negli uomini e dall’8% al 16% nelle donne.

Tabella 2 Scenario 1: Variazione stimata nell’assunzione media abituale di proteine ​​e percentuale della popolazione con un’assunzione di proteine ​​inferiore al fabbisogno medio stimato se il latte vaccino viene sostituito con una bevanda d’avena arricchita con calcio (bevanda 9) o una bevanda di riso arricchita con calcio (bevanda 10)

Le proteine: impatto lieve ma non trascurabile per gli anziani

L’effetto sulla disponibilità proteica nella dieta è risultato generalmente contenuto, fatta eccezione per gli adulti più anziani, che risultano più vulnerabili alla riduzione dell’apporto proteico. In generale, il latte vaccino rimane una fonte più completa di proteine rispetto alla maggior parte delle alternative vegetali, ad eccezione delle bevande a base di soia.

Tabella 3 Scenario 2: Variazione stimata nell’assunzione media abituale di riboflavina e percentuale della popolazione con un’assunzione di riboflavina inferiore al fabbisogno medio stimato se il latte vaccino viene sostituito con una bevanda di soia fortificata con calcio (bevanda 2) non fortificata con riboflavina

Considerazioni per le raccomandazioni nutrizionali

Lo studio conclude che, in Australia, l’attuale approccio normativo che considera il contenuto di calcio come unico parametro per valutare l’idoneità delle PBML come sostituti del latte vaccino risulta insufficiente. La maggior parte dei prodotti PBML venduti nei supermercati non è arricchita con riboflavina, vitamina B12 o iodio, con potenziali conseguenze negative sulla salute pubblica.

Gli autori raccomandano che le linee guida nutrizionali future tengano conto dell’assunzione complessiva di nutrienti, non solo del calcio, quando si promuove la sostituzione del latte vaccino con bevande vegetali.

Tratto da: Lawrence, AS, Russo-Batterham, D., Doyle, K. et al. È ora di considerare più del solo calcio? L’impatto sull’assunzione di proteine, riboflavina, vitamina B12 e iodio della sostituzione del latte vaccino con bevande vegetali simili al latte: uno studio australiano di modellizzazione dietetica dell’assunzione abituale. Eur J Nutr 64 , 182 (2025). https://doi.org/10.1007/s00394-025-03697-8 

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