Blue tongue: dal Ministero chiarimenti per le Regioni su omogeneità e perdita di indennità

La Direzione Generale della Sanità Animale risponde alle richieste di chiarimenti di alcune Regioni con precisazioni su notifiche, provvedimenti e sorveglianza

pecore - gregge
28 Maggio, 2025

Il Ministero della Salute (Direzione Generale della Sanità Animale) ha pubblicato una nota con alcune precisazioni che rispondono alle richieste di chiarimento avanzate da diverse Regioni sulle ultime disposizioni emanate in merito alla situazione di omogeneità ed alla perdita di indennità in caso di notifica di un qualsiasi sierotipo del virus della Bluetongue non ancora circolante sul territorio.

Segnalazioni e provvedimenti

Richiamando la nota DGSAF n.17050 per quanto riguarda i casi confermati, sia dovuti a sierotipi del virus della BT già rilevati sul territorio sia a sierotipi di nuova introduzione, la nuova nota aggiunge che tutti i casi devono essere notificati in SIMAN mediante l’apertura di un focolaio, la cui estinzione deve essere registrata, sempre in SIMAN, dopo 60 giorni dalla rilevazione dell’ultimo caso confermato, senza necessariamente eseguire ulteriori controlli a conferma dell’assenza della malattia.

Ciò in relazione alla durata della viremia nei bovini e indipendentemente dall’adozione di misure di controllo e/o provvedimenti restrittivi, che vanno sempre valutati da parte dell’Autorità competente sulla base della situazione epidemiologica locale, delle manifestazioni cliniche e del contesto territoriale, così come delle esigenze commerciali.

Gli eventuali provvedimenti vanno mantenuti fino a che la situazione epidemiologica e gli esiti di un eventuale monitoraggio o sorveglianza intensificata non consentono all’autorità competente una revisione o la revoca degli stessi. È responsabilità dell’autorità competente stabilire o meno l’adozione delle misure di restrizione al fine di limitare la ulteriore diffusione della malattia.

Sorveglianza sierologica e entomologica

Per quanto riguarda la sorveglianza sierologica e la sorveglianza entomologica, la Direzione Generale della Sanità Animale ricorda che le stesse hanno la finalità di monitorare la situazione epidemiologica in relazione ai sierotipi circolanti di BT. Ribadisce quindi che la sorveglianza sugli animali, da effettuarsi su base trimestrale durante tutto l’anno, può essere condotta sia su animali sentinella sottoposti a prelievi ripetuti, sia su animali scelti a campione tra gli 8 e 12 mesi che abbiano risieduto nell’area in questione per almeno 6 mesi, prelevati anche nell’ambito di interventi già programmati per l’esecuzione di altri piani di sorveglianza (ad esempio per la Brucellosi bovina e ovicaprina).

Difficoltà reperimento animali sentinella

In riferimento ad alcune delle criticità segnate in merito al reperimento di animali sentinella a seguito dell’ultima stagione epidemica, anche a fronte delle possibili opzioni sopra elencate, resta intesa la possibilità, sentito il LNR e con il supporto degli OEVR, di individuare una rimodulazione della sorveglianza che rispetti comunque i parametri di sensibilità e rappresentatività.

Attività di sorveglianza

Da ultimo si ricorda che sul portale VetInfo, nel Sistema Informativo Nazionale della Bluetongue (SIBT), alla sezione “Reportistica”, sotto la voce “Attività Sierologica”, “Controllo Attività di Sorveglianza” è possibile visualizzare e monitorare le attività di sorveglianza sugli animali su base provinciale e trimestre di interesse. Questo report permette di visualizzare il dettaglio dei gruppi specie testati ed il numero dei capi da testare per Provincia, evidenziando in rosso le Province per cui il target non è stato raggiunto.

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