CheeseItaly e Parmigiano Reggiano: le due nazionali del formaggio celebrate nella Sala del Tricolore

Nel luogo dove il 7 gennaio 1797 nacque la bandiera italiana, Reggio Emilia rende omaggio all’eccellenza casearia dopo i successi ai World Cheese Awards e agli International Dairy Awards

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9 Dicembre, 2025

La Sala del Tricolore a Reggio Emilia, venerdì 5 dicembre scorso, ha accolto un evento che ha unito storia e eccellenza agroalimentare. Proprio qui, infatti, il 7 gennaio 1797, il Parlamento della Repubblica Cispadana – riunitosi nella sala che attualmente ospita il Consiglio comunale – approvò la prima bandiera nazionale con i colori verde, bianco e rosso, simbolo destinato a rappresentare l’Italia nel mondo.

Una location carica di significato, dunque, quella dove si sono svolte le premiazioni ufficiali dei World Cheese Awards e degli International Dairy Awards, che ha trasformato Reggio Emilia in un punto di riferimento internazionale della cultura casearia.

La cerimonia ha visto la partecipazione di amministratori, allevatori, casari e figure di spicco del settore provenienti da tutta Italia e dall’estero. Tra gli ospiti più attesi sicuramente Dai Williams, direttore della giuria dell’International Cheese and Dairy Awards, arrivato appositamente dal Galles.

Con lui erano presenti Armando Brusato, Presidente della Guilde Internationale des Fromagers Italia, il Presidente di Progeo Graziano Salsi e Gabriele Arlotti, ideatore delle due nazionali del formaggio: la Nazionale del Parmigiano Reggiano, nata oltre dieci anni fa, e la Nazionale Italiana FormaggiCheeseItaly, fondata nel 2021 per rappresentare l’intero panorama caseario italiano.

La Nazionale del Parmigiano Reggiano ha vissuto una stagione straordinaria, conquistando ai World Cheese Awards di Berna 104 riconoscimenti complessivi (fra cui il Best Italian Cheese). Un risultato che rappresenta uno dei medaglieri più ricchi nella storia del concorso e che conferma la forza di una filiera capace di unire tradizione, competenze e visione condivisa. «La filiera del Parmigiano Reggiano racconta chi siamo e quali valori portiamo avanti», ha dichiarato l’assessora al Turismo Stefania Bondavalli, sottolineando come questo successo rifletta l’impegno quotidiano delle comunità agricole e produttive del territorio.

Accanto al Parmigiano Reggiano è stata celebrata anche la Nazionale Italiana Formaggi – CheeseItaly, che a Berna ha ottenuto 28 riconoscimenti, confermando la ricchezza dell’intera tradizione casearia italiana. I premi arrivati da tutta la penisola – dalle zone montane alle aree interne fino alle isole – testimoniano il ruolo centrale delle piccole realtà nella costruzione dell’identità gastronomica nazionale.

Sono stati, invece, 22 i riconoscimenti conseguiti dalle due Nazionali all’ICDA. 

Nel corso dell’evento Armando Brusato ha evidenziato il valore del confronto internazionale come strumento di crescita continua, spiegando come i concorsi mondiali permettano di valorizzare un lavoro che parte dall’allevatore e arriva al casaro, coinvolgendo l’intera filiera. Una visione pienamente condivisa da Gabriele Arlotti, che ha ricordato come l’unione delle competenze sia fondamentale per portare l’Italia a eccellere nel panorama caseario globale. Arlotti ha ribadito che in questo settore non esistono competitor ma colleghi, perché insieme si vince di più.

L’obiettivo per il prossimo anno è raggiungere la millesima medaglia: dal 2021 la Nazionale del  Parmigiano Reggiano ha raccolto complessivamente 940 premi internazionali e punta ora a superare quota mille entro il 2026. Una meta alla portata dopo una stagione che ha regalato tanti nuovi riconoscimenti e che ha visto premiata più della metà dei formaggi presentati.

L’evento della Sala del Tricolore non ha celebrato soltanto risultati straordinari, ma anche l’idea di un’Italia che attraverso il proprio patrimonio caseario sa raccontare storia, identità e innovazione.

Le due nazionali – Parmigiano Reggiano e CheeseItaly – rappresentano oggi molto più che squadre di concorso: sono ambasciatrici culturali di un Paese che, proprio come il suo Tricolore, nasce dall’unione di forze diverse che insieme costruiscono qualcosa di unico.

Autore: Roberta Terrigno

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