Eco-schema 1, cambiano le soglie per la riduzione degli antibiotici
Il nuovo decreto interviene sui parametri utilizzati per il pagamento PAC, introducendo una soglia specifica per i suini fino a 70 giorni e rivedendo quelle applicate alla linea vacca-vitello e ad alcune categorie di bovini da carne

Sono state aggiornate le soglie di riferimento utilizzate nell’ambito dell’Eco-schema 1, livello 1, dedicato alla riduzione dell’antimicrobico-resistenza. Il decreto interministeriale del 9 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno, sostituisce integralmente la tabella contenuta nell’allegato XI del decreto sui pagamenti diretti della PAC del 23 dicembre 2022.
È importante precisare che il provvedimento non introduce limiti generali all’impiego degli antibiotici negli allevamenti, ma modifica i valori utilizzati per valutare l’accesso al pagamento previsto dall’Eco-schema 1. L’intervento nasce dalla clausola di revisione inserita nel Piano Strategico della PAC, che consente di adeguare le percentuali di riduzione e le soglie di riferimento sulla base dell’andamento dei consumi e dell’adesione delle aziende.
Le principali novità
Per i bovini della linea vacca-vitello, la soglia viene fissata a 3. La modifica tiene conto del fatto che, in alcune razze, il ricorso a trattamenti farmacologici e antimicrobici può essere strettamente collegato alle problematiche del parto e risultare quindi non direttamente confrontabile con quello delle altre fattrici da carne.
Viene inoltre uniformato il trattamento delle categorie bovine “Carne misto” e “Carne altro”, entrambe associate a una soglia pari a 3, in considerazione dell’analogia tra i rispettivi cicli di allevamento.
Una delle criticità più rilevanti riguardava la filiera suinicola, per la quale mancava una soglia specifica riferita agli animali dallo svezzamento fino a 70 giorni. Il decreto introduce quindi per l’orientamento produttivo “Suina Svezzamento” una soglia pari a 70.
La nuova tabella delle soglie
Il decreto stabilisce i seguenti valori per specie e orientamento produttivo:
Eco-schema 1 – Soglie per specie e orientamento produttivo
Specie Orientamento produttivo Soglia
Bovina Latte 3.00
Bovina Linea vacca-vitello 3.00
Bovina Carne rossa 5.00
Bovina Misto 3.00
Bovina Carne (altro) 3.00
Bovina Carne bianca 44.00
Suina Ingrasso 9.00
Suina Ciclo aperto 20.00
Suina Ciclo chiuso 12.00
Suina Svezzamento 70.00
Ovina Latte 0.70
Ovina Misto 0.40
Ovina Carne 0.10
Bufalina Latte 0.70
Bufalina Misto 0.70
Bufalina Carne 0.10
Caprina Misto 0.10
Caprina Latte 1.00
Caprina Carne 0.10
Fonte: Decreto interministeriale 9 giugno 2026, Allegato XI
La revisione è stata adottata dopo il parere del Comitato tecnico scientifico per il benessere animale, espresso il 15 dicembre 2025. Secondo quanto riportato nel decreto, la nuova articolazione dovrebbe consentire di coinvolgere una platea più ampia di allevamenti e, allo stesso tempo, favorire una maggiore riduzione complessiva del consumo di antibiotici a livello nazionale.
Per gli allevatori, l’aggiornamento rende quindi più aderente la valutazione alle caratteristiche dei diversi indirizzi produttivi. Resta centrale il ruolo dei dati registrati e delle classificazioni elaborate attraverso ClassyFarm, sui quali si basa la verifica del percorso di riduzione dell’uso degli antimicrobici richiesto per accedere al sostegno.



















































































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