Fertilizzanti: l’Italia ottiene una sospensione temporanea dei dazi UE
Sulla falsa riga degli accordi del Mercosur, l'Italia strappa un accordo per sospendere in via temporanea i dazi su alcuni fertilizzanti. Lollobrigida esulta: "Misura concreta per sostenere la competitività delle imprese"

La Commissione europea sospenderà i dazi su vari fertilizzanti, in via temporanea, con l’obiettivo di rendere la misura operativa il più velocemente possibile, entro l’anno.
Il provvedimento è frutto delle richieste italiane in merito agli accordi del Mercosur, che hanno fatto pendere l’ago della bilancia verso il sì, da parte dell’Italia, dopo un iniziale scetticismo. L’Italia aveva palesato il suo dissenso in merito agli accordi, salvo poi ottenere conferme su condizioni definite di “tutela” per l’agricoltura italiana.
Per Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, si tratta di un successo italiano: “Una misura concreta per sostenere la competitività delle imprese e la forza del sistema agricolo italiano ed europeo. È una buona notizia ed è in linea con le richieste italiane di sospensione degli effetti del Cbam e la sterilizzazione, anche retroattiva, dell’aggravio dei costi che le imprese agricole avrebbero dovuto sostenere con l’entrata in vigore del regolamento. Siamo sempre dalla parte delle nostre imprese, pilastro fondamentale della nostra sovranità alimentare”
Con il Regolamento UE 2023/956, l’Unione Europea aveva introdotto il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), un dazio ambientale applicato alle importazioni di prodotti ad alta intensità di carbonio, al fine di ridurre il “dumping ecologico”, ossia la differenza dei costi di produzione, dovuta ad una normativa ambientale meno attenta agli effetti climatici adottata da alcuni Paesi extra-UE.


















































































GDPR Compliant