I prodotti agroalimentari dell’UE conquistano i consumatori nel mondo, ma resta ampio il potenziale di crescita

E' quanto rivela il nuovo Eurobarometro flash

27 Luglio, 2026

La Commissione europea ha pubblicato una nuova edizione dell’Eurobarometro Flash sull’immagine dei prodotti alimentari e delle bevande dell’UE in 11 mercati internazionali, dimostrando che i prodotti dell’UE godono di una reputazione forte e sempre più positiva all’estero.

I risultati indicano che gli alimenti e le bevande dell’UE sono già ben integrati nelle abitudini di consumo globali, in particolare negli Emirati arabi uniti e nel Regno Unito, dove il 58% e il 50% dei consumatori urbani consumano, rispettivamente, prodotti dell’UE su base settimanale.

Tuttavia, vi sono ancora mercati in cui gli acquisti settimanali di alimenti e bevande dell’UE appaiono più limitati: In Messico e Giappone, rispettivamente il 27% e il 28% dei consumatori acquistano prodotti dell’UE ogni settimana, suggerendo un chiaro margine di ulteriore crescita.

Secondo il report la qualità è di gran lunga il fattore principale che guida gli acquisti in tutti i mercati esaminati: Cina, India, Indonesia, Giappone, Messico, Arabia Saudita, Corea del Sud, Thailandia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. Questi risultati sono particolarmente incoraggianti per il settore agroalimentare dell’UE, in quanto contribuiscono direttamente alla forza fondamentale dell’UE nella produzione di alta qualità e rafforzano il vantaggio competitivo dell’Unione a livello internazionale.

Anche la consapevolezza dei marchi di qualità dell’UE, come i prodotti biologici, le indicazioni geografiche o la campagna Enjoy, it’s from Europe!, che promuove alimenti e bevande dell’UE di alta qualità, sicuri e sostenibili in tutto il mondo, è aumentata in modo significativo, sebbene l’indagine dimostri che sono necessarie ulteriori azioni per migliorare la comprensione.

Inoltre, i risultati dell’Eurobarometro Flash indicano un notevole margine per un’ulteriore crescita. Tra gli attuali non consumatori di prodotti dell’UE nei paesi intervistati, il 60% afferma che sarebbe interessato a provare i prodotti dell’UE, tra cui il 13% che afferma che inizierebbe sicuramente ad acquistarli. I livelli più elevati di interesse all’acquisto tra i non consumatori si riscontrano in India (26%), Indonesia (25%) ed Emirati Arabi Uniti (22%), il che suggerisce opportunità promettenti per la promozione agroalimentare dell’UE in questi paesi. I risultati dell’indagine rafforzano inoltre l’importanza delle missioni agroalimentari della Commissione, che aiutano i produttori dell’UE ad espandersi in mercati con un forte potenziale di crescita.

Successo delle recenti missioni delle imprese agroalimentari dell’UE

Le recenti attività di diplomazia economica agroalimentare e le missioni delle imprese agroalimentari guidate dalla Commissione dimostrano come l’UE stia già lavorando per rafforzare la presenza internazionale del suo settore agroalimentare. Ciò include i mercati in cui l’Eurobarometro Flash mostra che c’è spazio per la crescita, come il Giappone.

La missione delle imprese agroalimentari dell’UE in Giappone, guidata dal commissario Christopher Hansen nel giugno 2025, ha già prodotto effetti positivi per le imprese. Solo un anno dopo la missione, più di un delegato aziendale su cinque ha dichiarato di aver già concluso accordi commerciali legati alla sua partecipazione alla missione.

A seguito della missione delle imprese agroalimentari dell’UE in Thailandia nel maggio di quest’anno, quasi il 90% degli intervistati post-missione ha riferito di aver stabilito nuovi contatti commerciali e si aspetta che la propria attività cresca grazie alla partecipazione alla missione. Inoltre, il 7% ha già concluso accordi commerciali.

Destinazioni delle nuove missioni agroalimentari dell’UE 

Nel 2026 e nel 2027 la Commissione europea continua ad adoperarsi per sostenere i produttori agroalimentari dell’UE sui mercati internazionali attraverso nuove missioni delle imprese agroalimentari dell’UE.

Il commissario Hansen visiterà il Messico nel novembre 2026 e l’India all’inizio dell’autunno 2027, accompagnato in entrambi i casi da una delegazione imprenditoriale composta da rappresentanti del settore agroalimentare dell’UE. Lo scopo della missione in Messico è quello di espandere la presenza di prodotti agroalimentari e bevande europei su questo mercato. La missione in India, che comprenderà un programma a Mumbai e Delhi, si baserà sullo slancio creato dall’accordo di libero scambio UE-India recentemente concluso, che dovrebbe essere firmato entro la fine di quest’anno. Insieme alla partecipazione del padiglione dell’UE alla fiera Anuga Select India di Mumbai, la missione delle imprese agroalimentari dell’UE mirerà a rafforzare la presenza dei produttori dell’UE su questo mercato dinamico.

 

Fonti: Commissione europea

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