Kilichi IGP: la prima Indicazione Geografica del Niger registrata in UE

Registrata nella GUUE la prima Indicazione Geografica del Niger: carne bovina essiccata e speziata prodotta nelle regioni di Niamey, Tahoua, Maradi e Zinder

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16 Marzo, 2026

Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/556del 6 marzo 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 13 marzo u.s., la Commissione europea ha iscritto nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche la denominazione “Kilichi du Niger” (IGP), un passaggio storico per il Paese africano, si tratta infatti della prima Indicazione Geografica del Niger riconosciuta a livello europeo.

La domanda di registrazione era stata presentata dal Groupement Représentatif de l’Indication Géographique Protégée du Kilichi du Niger e pubblicata nel novembre 2025 senza ricevere opposizioni, consentendo così la definitiva iscrizione nel registro europeo delle IG.

Un prodotto tradizionale a base di carne bovina essiccata

Il Kilichi du Niger IGP è un prodotto a base di carne bovina tagliata in sottili strisce ed essiccata, talvolta ricoperta con una miscela di spezie e successivamente grigliata. La carne utilizzata proviene da bovini allevati nelle zone pastorali del Niger e selezionata secondo specifici criteri di qualità.

Sul mercato si distinguono tre principali tipologie:

  • Ja, ricoperto di spezie, con strisce di spessore tra 2 e 3 mm e sapore intenso e piccante;
  • Fari, anch’esso ricoperto di spezie, caratterizzato da una colorazione più chiara e da un gusto leggermente dolce con note speziate;
  • Dankalambé o Rumuzu, non ricoperto di spezie, ottenuto esclusivamente da muscoli dorsali e della coscia e caratterizzato da strisce molto sottili (1–2 mm) e consistenza croccante.

Le spezie utilizzate nel condimento includono ingredienti tradizionali come aglio, peperoncino, zenzero, cipolla, chiodi di garofano e altre spezie locali, spesso miscelate con pasta di arachidi sgrassata e altri aromi tipici della cucina saheliana.

La zona geografica e il legame con il territorio

La produzione del Kilichi du Niger IGP deve avvenire interamente nelle regioni di Niamey, Tahoua, Maradi e Zinder, nel territorio della Repubblica del Niger.

Il legame con l’area geografica è strettamente connesso alle condizioni climatiche e alle pratiche tradizionali di allevamento e trasformazione. L’elevata insolazione, le temperature molto alte e la lunga stagione secca tipiche della fascia saheliana favoriscono infatti l’essiccazione naturale della carne, elemento centrale nel processo produttivo.

Allo stesso tempo, la qualità della materia prima deriva dai sistemi di allevamento estensivo, in cui i bovini si nutrono di pascoli naturali diversificati, sviluppando una muscolatura soda e caratteristiche organolettiche adatte alla trasformazione in carne essiccata.

Una tecnica di trasformazione ancestrale

La produzione del Kilichi rappresenta una competenza tradizionale tramandata da generazioni. Le tecniche di taglio della carne, di essiccazione e di dosaggio delle spezie sono parte di un sapere artigianale che contribuisce alla tipicità del prodotto e alla sua reputazione locale.

L’iscrizione nel registro europeo delle indicazioni geografiche costituisce quindi un riconoscimento internazionale per questo alimento tradizionale dell’Africa occidentale e rappresenta un importante passo per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari del Niger.

Fonte: Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

 

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