La Commissione europea lancia un nuovo gruppo di lavoro sull’allevamento

Tema della prima riunione, tenutasi in questi giorni a Bruxelles, la costruzione di una filiera zootecnia equa e l'uso della PAC per promuovere sistemi zootecnici sostenibili

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2 Giugno, 2025

Lo scorso 27 maggio si è tenuta la prima riunione del gruppo di lavoro sull’allevamento lanciato dal Commissario UE all’agricoltura Christophe Hansen in occasione della conferenza dell’8 maggio come parte della Visione per l’Agricoltura e l’Alimentazione presentata a febbraio.

L’allevamento – si legge nella nota diffusa dalla Commissione – è, e sarà sempre, una componente essenziale dell’agricoltura, della competitività e della coesione dell’UE. Questo gruppo di lavoro, composto da tutti i portatori di interesse rappresentativi della filiera, lavorerà per sviluppare percorsi politici a lungo termine per un settore zootecnico europeo solido, economicamente sostenibile, ambientalmente responsabile e socialmente inclusivo“.

Come sottolineato nella Visione per l’agricoltura e l’alimentazione, la produzione zootecnica nell’UE è particolarmente vulnerabile a diversi shock e alla concorrenza globale, che vanno dalle mutevoli aspettative dei consumatori alle condizioni climatiche e ambientali. Riconoscendo la diversità dei sistemi zootecnici in tutta l’UE, questa iniziativa mira a plasmare un futuro in cui il settore continui a fornire alimenti di alta qualità, contribuendo al contempo alla conservazione della biodiversità, dei paesaggi e delle aree rurali.

Il primo incontro ha riunito le parti interessate dell’intera filiera zootecnica, le autorità degli Stati membri, il mondo accademico e la società civile con l’obiettivo di discutere due temi principali:

  • Come costruire una filiera zootecnica equa e remunerativa
  • Come adattare il sostegno della PAC per promuovere sistemi zootecnici sostenibili

Prossimi passi

La riunione del 27 maggio rappresenta solo il primo passo di un processo consultivo molto più ampio. La Commissione fa infatti sapere che nei prossimi mesi si terranno una serie di incontri tematici con un ulteriore coinvolgimento delle parti interessate, degli Stati membri e della Commissione stessa. Questo permetterà di tracciare un quadro basato su dati concreti in modo da adattare le attuali politiche, sia all’interno che all’esterno dell’ambito di applicazione della Politica Agricola Comune (PAC), per creare un settore zootecnico sostenibile e competitivo.

La Commissione europea si impegna a garantire un processo inclusivo e trasparente, attingendo all’esperienza e alle prospettive di allevatori, responsabili politici, esperti e società civile.

 

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