Rinvio rate: ecco i nuovi criteri stabiliti da Ismea per ottenere la concessione

Come richiedere il rinvio delle rate e la rimodulazione del piano di ammortamento in caso di calamità, epizoozie e fitopatie, usura e estorsione.

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28 Maggio, 2025

Entrano in vigore dal 1° luglio i nuovi criteri di concessione del “Rinvio rate” per il Riordino Fondiario, approvati dal Consiglio di amministrazione Ismea lo scorso 21 maggio.

I criteri si applicano ai vari strumenti, ad eccezione delle vendite con pagamento rateale effettuate nell’ambito della Banca delle Terre Agricole, nel rispetto dei Regimi di Aiuto nell’ambito dei quali
sono incardinate le operazioni per le quali è richiesto il rinvio rate.

Al rinvio rate si può accedere al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

  1. Eventi meteorologici eccezionali determinanti uno stato di calamità o aziende agricole colpite da fitopatie o epizoozie;
  2. Gravi calamità naturali (terremoti, maremoti, ecc.) determinanti uno stato di calamità;
  3. Epizoozie e fitopatie che obbligano l’abbattimento degli animali o l’estirpazione delle piante colpite da infestazioni parassitarie;
  4. Usura e estorsione determinanti, ai sensi dell’art. 20, commi 7 e 7 bis della legge n. 44/1999, provvedimenti di sospensione di adempimenti amministrativi o del pagamento dei ratei di mutuo.

L’assegnatario, o un suo delegato munito di apposita delega, può presentare l’istanza di rinvio rate utilizzando la modulistica predisposta da Ismea e disponibile sul sito istituzionale (QUI)  allegando il provvedimento che attesta una delle condizioni di cui ai precedenti punti 1,2,3,4.

Ulteriori dettagli sono disponibili nel documento ufficiale QUI!

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