Prezzi dei terreni agricoli e affitti nell’UE: i dati Eurostat 2024
I terreni agricoli più accessibili per l'acquisto sono in Lettonia, mentre a Malta rappresentano un privilegio per pochi

Eurostat ha divulgato in questi giorni i dati relativi ai prezzi dei terreni agricoli e agli affitti, registrati nell’anno solare 2024. Emerge che il prezzo di un ettaro di terreno coltivabile nell’UE in quest’arco temporale è risultato di 15.224 euro, 38 volte superiore al prezzo medio annuo di affitto che è stato pari a 403 euro per ettaro di terreno coltivabile.
Tra i 23 paesi dell’UE per i quali sono disponibili dati del 2024, il prezzo di un ettaro di terreno coltivabile variava da un minimo di 4.825 euro in media in Lettonia a 201.263 euro in media a Malta. I dati per Malta riflettono la limitata disponibilità di terreni agricoli e la pressione per usi alternativi, con conseguenti prezzi più elevati rispetto ad altri paesi dell’UE (vedi Figura 1).

A livello regionale, i prezzi più alti per i terreni coltivabili si sono registrati nella regione olandese del Flevoland (una media di 187.109 euro all’ettaro). Al contrario, i prezzi più bassi si sono registrati nella regione svedese dell’Övre Norrland (una media di 1.933 euro all’ettaro).
Prezzi medi dei terreni agricoli coltivabili nel 2024
L’acquisto di terreni coltivabili è risultato, generalmente, più costoso dell’acquisto di prati permanenti, con un prezzo medio ad ettaro, nel primo caso, di 15.224 euro, e nel secondo di 11.753 euro. Questo andamento è stato riscontrato in tutti i Paesi, tranne il Lussemburgo, e in quasi tutte le regioni.
I prati permanenti più economici nel 2024 sono risultati quelli della Bulgaria, con un prezzo medio di 1.877 euro, circa 4,5 volte meno del costo equivalente di un ettaro di terreno coltivabile (8.679 euro). La differenza percentuale tra il prezzo dei prati permanenti e quello dei terreni coltivabili più ampia si è registrata nella regione di Voreio Aigaio in Grecia (una differenza di venti volte tra 1.775 euro per ettaro di prati permanenti e 36.968 euro per ettaro di terreno coltivabile). In termini di valore assoluto, invece la differenza più elevata è stata quella nella zona di Vienna (una differenza tra 56.700 euro per ettaro di prati permanenti e la media di 180.000 euro per ettaro di terreno coltivabile).
Prezzi medi degli affitti registrati nel 2024
Non tutti i terreni coltivati sono risultati di proprietà degli agricoltori: una quota rilevante è stata condotta in affitto, come scelta imprenditoriale sia di breve sia di lungo periodo. Il costo dell’affitto dei terreni ha quindi rappresentato un ulteriore fattore economico che gli agricoltori hanno dovuto sostenere nell’esercizio della propria attività. In linea con l’andamento dei prezzi dei terreni agricoli, anche i canoni annui di affitto per ettaro (media di seminativi e prati permanenti) hanno mostrato forti differenze tra i Paesi e tra le regioni all’interno degli stessi. All’interno dell’Unione europea, il prezzo medio di affitto di terreni seminativi e/o prati permanenti si è attestato a 295 euro per ettaro. I canoni più elevati sono stati rilevati nei Paesi Bassi, con una media di 941 euro per ettaro, seguiti da Danimarca (580 euro) e Grecia (509 euro). Al contrario, i livelli più bassi sono stati registrati in Slovacchia (69 euro per ettaro), Croazia (76 euro) e Malta (92 euro), quest’ultima caratterizzata da un tetto massimo imposto dal governo in base alla normativa sulle locazioni agricole.

A livello regionale, nel 2024 l’affitto di un ettaro di terreno coltivabile e/o pascolo permanente è risultato particolarmente elevato nella regione spagnola delle Canarie, con una media di 2.785 euro per ettaro. Valori elevati sono stati osservati anche nelle regioni olandesi di Flevoland (1.825 euro) e Brabante Settentrionale (1.098 euro).
Al contrario, i canoni di affitto più contenuti sono stati registrati nelle regioni svedesi del Mellersta Norrland e dell’Övre Norrland, entrambe con una media di 36 euro per ettaro, seguite da Stredné Slovensko (43 euro) e Východné Slovensko (44 euro) in Slovacchia. In queste aree, i prati permanenti hanno rappresentato la principale destinazione agricola dei terreni.
Nei Paesi dell’UE che hanno distinto i prezzi di affitto tra terreni coltivabili e prati permanenti, questi ultimi sono risultati sistematicamente più economici. Nel 2024, l’affitto di un ettaro di prato permanente è variato da un minimo di 38 euro in Slovacchia a un massimo di 407 euro in Irlanda. Per i terreni coltivabili, invece, i canoni medi sono oscillati tra 82 euro per ettaro in Slovacchia e 540 euro per ettaro in Irlanda.



















































































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