Prezzo medio del latte ovino in Italia: il 2026 si apre nel segno del ribasso
Scendono ancora, a gennaio, le quotazioni medie secondo i dati dell’Osservatorio "Prezzi all’Origine" di ISMEA. A pesare è il brusco calo della Sicilia, mentre restano stabili Lazio, Toscana e Sardegna

L’ultimo mese del 2025 aveva evidenziato un’inversione di tendenza, rispetto ai sei mesi precedenti, nel prezzo medio del latte ovino, registrando un calo di 1,88 centesimi al litro rispetto alle quotazioni di novembre 2025.
Con il nuovo anno la situazione non sembra cambiare e, nel mese di gennaio 2026, secondo i dati raccolti e pubblicati dall’Osservatorio “Prezzi all’Origine” di ISMEA – Mercati, il trend in discesa è proseguito.
Le quotazioni medie sono passate, infatti, dai 151,87 euro/100 litri (IVA inclusa) di dicembre 2025 ai 150,62 euro/100 litri (IVA inclusa) del mese appena concluso, con una nuova perdita di 1,25 centesimi al litro.

Confronto dicembre 2025 – gennaio 2026
A livello di singole regioni, Lazio e Toscana continuano a mantenere una stabilità nel tempo, confermando entrambe le quotazioni dei mesi precedenti, ovvero: il Lazio 152,50 euro/100 litri (IVA inclusa), come tutto l’anno precedente, e la Toscana 165 euro/100 litri con i quali mantiene il primato del prezzo maggiore riconosciuto agli allevatori. 
Dicembre 2025 – Ismea Mercati

Gennaio 2026 – Ismea Mercati
Anche dalla Sardegna non arrivano grandi variazioni, confermandosi il prezzo medio (Nord – Sud) delle ultime due settimane del mese di dicembre, ovvero 142,50 euro/100 litri (IVA inclusa).
A determinare, quindi, il calo riferito in apertura, è la situazione della Sicilia, dove da inizio anno si è registrata una riduzione di 3 centesimi a litro, passando dai 130,oo euro/100 litri (IVA inclusa) ai 127,00 euro/100 litri (IVA inclusa).
















































































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