Syngenta: Advion® Mosche per il controllo dei muscidi negli allevamenti bovini

Una soluzione innovativa di Syngenta per la gestione delle mosche in azienda supera i limiti dei trattamenti convenzionali non presentando resistenza incrociata ad altre classi di insetticidi

23 Aprile, 2026

Negli allevamenti bovini, sia da latte che da carne, la presenza di infestazioni da mosche non rappresenta solo un fastidio superficiale per gli animali e gli operatori, ma un vero e proprio problema economico e sanitario.

La pressione esercitata dai muscidi si traduce in perdite produttive dirette; lo stress costante causato dai continui tentativi di difesa degli animali porta a una riduzione dell’assunzione di sostanza secca, che influenza negativamente sia l’aumento di peso ponderale che la produzione lattiera.

Alcuni studi hanno monitorato il livello di stress degli animali in stalle con un carico di mosche elevato, rilevando come gli animali tendano a mangiare meno e a provocarsi ferite al corpo e alla testa, cercando di liberarsi dagli insetti.

Dal punto di vista della biosicurezza, le mosche agiscono come vettori meccanici per oltre 100 patogeni, svolgendo un ruolo chiave nella diffusione di mastiti ambientali, cheratocongiuntiviti infettive (Moraxella bovis) e altre patologie enteriche.

In un contesto zootecnico moderno, in cui il benessere animale e la riduzione dell’uso di antibiotici sono prioritari, l’utilizzo di sistemi innovativi per il controllo degli infestanti diventa fondamentale.

Tecnologia e meccanismo di azione

In questo scenario, Advion® Mosche si inserisce come una soluzione innovativa, superando i limiti dei trattamenti convenzionali non presentando resistenza incrociata ad altre classi di insetticidi come organofosfati, carbammati, neonicotinoidi o piretroidi, grazie a una tecnologia di attivazione molecolare.

Si tratta di un’esca granulare, pronta all’uso, altamente attrattiva ed efficace contro mosca domestica (Musca domestica) e mosca verde (Calliphoridae sp.).

Advion® Mosche agisce grazie al principio attivo indoxacarb (0,796%), un pro-insetticida non direttamente tossico al contatto o all’ingestione primaria ma che si attiva una volta ingerito, grazie all’azione degli enzimi digestivi della mosca.

Gli enzimi digestivi rimuovono il gruppo carbometossilico della molecola e l’attivano, la molecola si lega poi ai siti target, bloccando i canali del sodio nelle cellule nervose ed impedendo il passaggio di segnali e causando entro 72 ore la paralisi e la morte (fig. 1).

Figura 1

Efficacia e modalità di impiego

L’uso di Advion® Mosche consente un’efficacia prossima al 100% dopo due giorni dall’esposizione e un controllo ottimale dell’infestazione in una sola settimana (fig. 2).

Figura 2

Protocollo di applicazione di Advion® Mosche

L’utilizzo di Advion® Mosche è consentito esclusivamente negli appositi erogatori di esca, bait station indoor (fig. 3) o nelle bait station outdoor (fig.4)

Questi erogatori consentono di massimizzare l’area di contatto tra mosche ed esca, mantenendo comunque l’esca al sicuro dai contatti accidentali e da animali non target.

Le bait station devono essere posizionate ogni 20 m2 e riempite con 40 g di Advion® Mosche ogni 60 giorni.

La quantità di principio attivo contenuta in 40 g di Advion® Mosche è sufficiente a eliminare 80mila mosche.

I contenitori di esche all’interno degli edifici devono essere posizionati sollevati da terra (sul muro o sospesi), fuori dalla portata degli animali non target e in aree protette dall’umidità. All’esterno degli edifici i contenitori di esche devono essere posizionati sollevati da terra (sulle pareti o sospesi) e protetti dalla pioggia.

Clicca qui per maggiori informazioni!

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