Tra Parma e Vicenza, la nutrizione della bovina da latte guarda oltre la proteina
Il 3 marzo a Parma e il 5 marzo a Vicenza, esperti internazionali e protagonisti della filiera si confronteranno su innovazione nutrizionale, efficienza alimentare e salute metabolica della vacca da latte ad alta produzione, per andare davvero oltre il concetto tradizionale di proteina

Il mese di marzo 2026 si apre con un doppio appuntamento dedicato alle nuove prospettive nella nutrizione della vacca da latte ad alta produzione.
Il 3 marzo a Parma e il 5 marzo a Vicenza, il convegno dal titolo “Oltre la proteina del latte: nuove soluzioni nutrizionali per il futuro della vacca da latte ad alta produzione” riunirà accademici, tecnici e protagonisti della filiera per discutere di approcci nutrizionali innovativi per valorizzare la materia utile del latte, sostenere la fertilità e promuovere la salute metabolica delle bovine.
L’iniziativa è promossa da Vetagro in collaborazione con Ruminantia e il Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università di Parma, con l’obiettivo di portare contenuti tecnico-scientifici aggiornati direttamente nei territori a più alta vocazione lattiero-casearia.
Due tappe strategiche: Parma e Vicenza
La prima tappa è in programma il 3 marzo a Parma, presso l’Hotel Parma & Congressi. Due giorni dopo, il 5 marzo, l’evento si sposterà a Vicenza, al GHV Hotel & SPA di Creazzo, coinvolgendo professionisti e allevatori del Nord-Est.
Oltre la proteina: più valore, più efficienza, più salute
Il titolo dei due incontri chiarisce subito il cambio di prospettiva: non solo quantità di proteina, ma qualità della materia utile del latte, fertilità e benessere metabolico della bovina. Un approccio che integra ricerca accademica e applicazione in stalla, con particolare attenzione all’efficienza alimentare e all’utilizzo dell’azoto.
Ospiti di rilievo internazionale
Tra i relatori spicca Mike Van Amburgh, professore di Dairy Nutrition del dipartimento Animal Science della Cornell University (USA) e Visiting Professor presso l’Università di Parma, che approfondirà le strategie nutrizionali innovative per aumentare i solidi del latte e promuovere la salute metabolica.
A Parma interverrà Federico Righi, professore associato del Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università degli Studi di Parma, con un focus sull’utilizzo degli aminoacidi e sull’efficienza dell’azoto nelle diete a base di fieno.
A Vicenza, invece, sarà Andrea Formigoni, professore ordinario di Nutrizione e Alimentazione animale del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie presso l’Università di Bologna, a portare il contributo accademico, insieme a una riflessione su come tradurre la scienza in applicazioni concrete in stalla.
Richard Paratte, Global Technical Innovation Manager Ruminants di Vetagro, affronterà infine il tema degli effetti sui solidi del latte, sull’efficienza alimentare e sul metabolismo della bovina da latte.
La moderazione di entrambe le tappe sarà affidata ad Alessandro Fantini, direttore di Ruminantia, che guiderà il confronto tra ricerca, industria e allevatori.
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Un confronto aperto con la filiera
Elemento centrale di entrambe le giornate sarà la tavola rotonda delle 15.00, occasione di dialogo diretto tra relatori e protagonisti della filiera lattiero-casearia. Un momento pensato non solo per trasferire contenuti, ma per stimolare domande, condividere esperienze e individuare soluzioni operative.
In un contesto produttivo sempre più orientato alla sostenibilità economica e ambientale, l’efficienza nell’uso dei nutrienti e la valorizzazione dei solidi del latte rappresentano leve decisive. I due eventi di Parma e Vicenza si propongono dunque come un laboratorio di idee e buone pratiche, capace di coniugare ricerca scientifica, innovazione nutrizionale e applicazione concreta in stalla.
Un’occasione di aggiornamento tecnico, ma anche di visione strategica, per chi vuole guardare davvero al futuro.




















































































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