Trasferimento dei terpeni nel latte bovino da foglie fresche di canapa e santoreggia

Uno studio su vacche da latte mostra che piccole quantità di canapa e di santoreggia trasferiscono i terpeni al latte, modificandone l’aroma senza effetti negativi sulla produzione e sull’ingestione, con un fenomeno rapido e reversibile

santoreggia-canapa
23 Gennaio, 2026

Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso l’impiego di piante aromatiche nell’alimentazione delle vacche da latte, come strumento naturale per migliorare l’aroma e il valore aggiunto di latte e formaggi. Queste piante sono ricche di terpeni, composti aromatici naturali che possono passare dalla razione al latte e rappresentare sia un elemento sensoriale distintivo sia un possibile marcatore del sistema di alimentazione.

L’obiettivo di questo studio è stato valutare la cinetica di trasferimento dei terpeni nel latte a seguito della somministrazione di foglie fresche di canapa (Cannabis sativa L.) e santoreggia (Satureja hortensis L.). a vacche in lattazione.

La prova è stata condotta presso l’azienda sperimentale “Lucio Toniolo” dell’Università di Padova su sei vacche di razza Simmental in lattazione e ha previsto il confronto di tre diete sperimentali: una razione di base senza piante aromatiche (CTRL), la stessa razione con aggiunta di foglie fresche di canapa (HEMP) e con foglie fresche di santoreggia (SAV). Le foglie sono state somministrate per sei giorni in quantità crescenti, seguite da una fase di sospensione della durata di otto giorni.

Le foglie di canapa (varietà industriale Futura 75, conforme alla normativa europea e con contenuto di THC non rilevabile) hanno mostrato un contenuto di terpeni molto elevato, soprattutto sesquiterpeni come β-cariofillene e α-farnesene. La santoreggia presentava un contenuto inferiore di terpeni, dominato da p-cimene e altri monoterpeni, mentre la razione di base conteneva solo tracce di terpeni.

Queste differenze si sono riflesse chiaramente sulla composizione del latte. Le vacche alimentate con canapa hanno prodotto latte con la più alta concentrazione di terpeni, seguite da quelle alimentate con santoreggia, mentre il latte di controllo mostrava solo i livelli di fondo. In particolare, l’efficienza di trasferimento maggiore è stata osservata per alcuni terpeni caratterizzanti le foglie di canapa.

In media, meno del 10% dei terpeni ingeriti è stato ritrovato nel latte, indicando che gran parte di questi composti viene metabolizzata dall’animale. Tuttavia, anche piccole quantità sono risultate sufficienti per modificare il profilo aromatico del latte. È emerso inoltre che i terpeni compaiono rapidamente nel latte durante la somministrazione e scompaiono in pochi giorni dopo la sospensione, tornando a livelli di base entro 4–5 giorni.

Dal punto di vista produttivo, l’aggiunta di canapa e santoreggia non ha compromesso la produzione di latte. La canapa ha causato una lieve e temporanea riduzione dell’ingestione nei primi giorni di somministrazione, che si è risolta con l’adattamento degli animali, mentre la santoreggia è stata ben accettata dalle vacche fin da subito.

In conclusione, l’impiego di piccole quantità di piante aromatiche fresche (1-2% della razione alimentare), rappresenta una strategia praticabile per arricchire il profilo aromatico del latte, senza effetti negativi sulle prestazioni produttive. La rapida reversibilità del fenomeno offre inoltre flessibilità gestionale, permettendo di modulare la produzione in funzione di specifici periodi o linee di prodotto, con possibili applicazioni in termini di differenziazione, tracciabilità e valorizzazione del prodotto.

La presente nota è una sintesi del seguente articolo scientifico pubblicato sulla rivista Journal of Dairy Science, nel quale è riportata tutta la letteratura citata: “Terpene transfer to milk from fresh leaves of hemp (Cannabis sativa L.) and savory (Satureja hortensis L.)” (2025) di Rebecca El Hawat, Selene Massaro, Nicolò Amalfitano, Christine M. Mayr Marangon, Lucia Bailoni, Giovanni Bittante, Stefano Dall’Acqua, Sarah Currò e Franco Tagliapietra. https://doi.org/10.3168/jds.2025-27243.

Autore

Rebecca El Hawat

sotto la supervisione del

Gruppo editoriale ASPA – Giuseppe Conte, Alberto Stanislao Atzori, Fabio Correddu, Luca Cattaneo, Gabriele Rocchetti, Antonio Natalello, Sara Pegolo, Aristide Maggiolino, Antonella Della Malva, Giulia Gislon, Manuel Scerra.

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