Allevamenti europei: nel 2025 continua il calo del patrimonio zootecnico

I nuovi dati Eurostat confermano la progressiva contrazione degli allevamenti nell’Unione Europea: nel 2025 diminuiscono suini, bovini, ovini e caprini, consolidando un trend strutturale che prosegue da almeno un decennio

3 Luglio, 2026

Nel 2025 il patrimonio zootecnico dell’Unione Europea ha continuato a ridursi, confermando una tendenza ormai consolidata. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, nell’UE erano presenti 131,5 milioni di suini, 71,6 milioni di bovini, 55,3 milioni di ovini e 10,2 milioni di caprini.

Rispetto al 2024, tutte le principali specie allevate hanno registrato una contrazione: -0,5% per i suini, -0,4% per i bovini, -2,2% per gli ovini e -2,5% per i caprini. Il fenomeno non rappresenta un’oscillazione congiunturale, ma riflette un trend strutturale che interessa il settore zootecnico europeo da almeno un decennio.

Se confrontati con il 2015, gli allevamenti dell’UE contano infatti l’8,9% di suini in meno, il 9,7% di bovini in meno, il 12,2% di ovini in meno e il 17,5% di caprini in meno. Secondo Eurostat, questi dati evidenziano la progressiva contrazione del patrimonio zootecnico europeo, in un contesto caratterizzato da trasformazioni economiche, ambientali e produttive che stanno ridefinendo il comparto.

È inoltre importante sottolineare che le stime relative a ovini e caprini sono elaborate sulla base dei dati trasmessi dagli Stati membri con le popolazioni più consistenti, integrati da stime per i Paesi con dati mancanti, secondo la metodologia adottata da Eurostat.

Fonte : Eurostat

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