SQNBA: via libera alle certificazioni. Accreditati i primi tre organismi

Accelerazione per la zootecnia di qualità: la certificazione accreditata sblocca incentivi PAC e valorizza la filiera bovina

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1 Ottobre, 2025

I primi certificatori accreditati

Accredia ha deliberato i primi accreditamenti per operare nello schema SQNBA. Nello specifico, tre organismi di certificazione hanno ottenuto la conferma dal Comitato Settoriale di Accreditamento Agroalimentare (CSA AG), riunitosi il 22 settembre. (QUI l’elenco completo degli organismi di certificazione iscritti all’SQNBA).

Questi organismi sono ora autorizzati a rilasciare certificazioni di prodotti e servizi in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065 e ai requisiti specifici del SQNBA. L’avvio formale degli accreditamenti era partito con il Decreto interministeriale del 23 ottobre 2024.

Spazio ai bovini

In questa fase iniziale, la certificazione accreditata è stata confermata per la categoria “Allevamento bovini”. I disciplinari tecnici già approvati e coperti da questi primi accreditamenti includono bovini da latte e da carne allevati in stalla, bovini in allevamento familiare e bovini allevati parzialmente o integralmente al pascolo.

Requisiti e parametri analizzati

Il percorso di certificazione, a cui gli allevatori possono aderire volontariamente, attesta la conformità agli elevati requisiti del SQNBA, analizzando in dettaglio la capacità dell’allevatore di garantire benessere, biosicurezza e un uso consapevole del farmaco. Verranno valutati parametri tangibili, come il consumo di farmaci espresso in Defined Daily Dose (DDD) e gli spazi minimi garantiti per la libertà di movimento degli animali. La certificazione accreditata, inoltre, verifica sempre che gli operatori della produzione primaria rispettino prima di tutto i prerequisiti legislativi (il semaforo verde nel sistema ClassyFarm).

Benessere animale ai blocchi di partenza

L’accreditamento dei primi tre organismi segna l’effettiva partenza delle certificazioni SQNBA sul territorio nazionale. Gli operatori della produzione primaria possono ora avviare concretamente l’iter per la valutazione di conformità. Il primo passo pratico è scegliere l’organismo di certificazione tra quelli accreditati. Per aderire al sistema la scadenza, inizialmente fissata al 30 settembre, è stata nuovamente prorogata al 15 ottobre, dopo due precedenti rinvii dovuti a un tasso di adesione inferiore all’1% (leggi QUI)

Tra valori e opportunità

Aderire al SQNBA può rappresentare una scelta strategica: la certificazione accreditata offre infatti la possibilità di accedere a specifici incentivi economici nell’ambito del Piano Strategico della Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027, in particolare l’Eco schema 1, Livello 2. L’adesione potrebbe tradursi in una maggiore competitività e un miglior posizionamento sul mercato, trattandosi di uno strumento pensato per rispondere alle esigenze e alla crescente sensibilità della popolazione.

Fonte: ACCREDIA

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