Novità dalla Regioni: fondi, incentivi e innovazione per un’agricoltura più sostenibile e competitiva

Dalla trasformazione dei prodotti piemontesi alle misure anti-fauna selvatica in Emilia-Romagna, passando per gli incentivi biologici nelle Marche e gli indennizzi blue tongue in Abruzzo, fino al carburante agevolato per Molise e Lazio: ecco tutte le novità regionali per rafforzare imprese agricole e tecnologie

14 Gennaio, 2026

Prosegue il percorso di rafforzamento del settore agroalimentare avviato dalle Regioni, con interventi mirati a modernizzare le strutture produttive, incrementare la sostenibilità delle filiere e tutelare le risorse naturali. Le misure includono contributi in conto capitale, finanziamenti agevolati e incentivi all’adozione di tecnologie innovative, nonché al rispetto degli standard di qualità e biologici previsti dal Piano Strategico Nazionale e dal Regolamento (UE) n. 848/2018. Di seguito tutti i dettagli degli ultimi interventi.

Regione Piemonte: 17,6 mln di euro per la trasformazione dei prodotti agroalimentari

La Regione Piemonte mette a disposizione un fondo di 17,6 milioni di euro per sostenere le imprese che operano nella trasformazione e commercializzazione di prodotti come vino, latte, carne e ortofrutta. Dal punto di vista economico, il bando prevede un contributo in conto capitale pari al 40% delle spese ammesse. I progetti d’investimento devono avere un valore compreso tra un minimo di 200.000 euro e un massimo di 1 milione di euro. Le risorse possono essere utilizzate per acquistare impianti innovativi, tecnologie per il risparmio idrico ed energetico e sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo. È inoltre prevista una premialità di punteggio per chi utilizza materie prime piemontesi o produce beni a qualità certificata (DOP, IGP, DOCG). Maggiori dettagli QUI!

Regione Emilia-Romagna: 2 mln di euro per prevenire i danni da fauna selvatica

Un bando straordinario volto a proteggere le produzioni vegetali e zootecniche. L’iniziativa finanzia interventi strutturati con una spesa ammissibile per singola impresa compresa tra 2.000 e 30.000 euro. I fondi coprono l’acquisto di recinzioni (fisse, mobili o elettificate), cani da guardiania, sistemi di virtual fencing e dissuasori acustici o luminosi. Una priorità economica e tecnica è assegnata alla difesa dalle predazioni del lupo, specialmente nelle aree dove il conflitto tra attività zootecnica e fauna selvatica è più critico. Le domande devono essere inviate entro il 27 marzo 2026 tramite il sistema SIAG di Agrea. Tutte le informazioni QUI!

Regione Marche:  incentivi per la produzione biologica

In attuazione del Piano Strategico Nazionale della PAC, le Marche hanno approvato il bando per l’annualità 2026 relativo ai pagamenti per l’adozione e il mantenimento dei metodi di produzione biologica. L’iniziativa richiede ai beneficiari (agricoltori singoli, associati o enti pubblici) un impegno della durata di tre anni. L’obiettivo è incentivare la conversione delle aziende agricole verso standard di sostenibilità ambientale definiti dal Regolamento (UE) n. 848/2018. Le tempistiche per la presentazione delle domande seguiranno le istruzioni operative che verranno emanate dall’organismo pagatore AGEA per la campagna 2026. Per approfondire clicca QUI!

Regione Abruzzo: 400 mila euro per indennizzi blue tongue

Pubblicato il bando a favore del settore zootecnico per l’erogazione di indennizzi alle aziende ovicaprine colpite dall’epidemia di blue tongue. Stanziati 300 euro per ogni capo morto. Possono fare richiesta tutte le aziende agricole con sede operativa in Abruzzo che, nel corso del 2025 abbiano subito una perdita di capi a causa dell’epidemia di “Blue Tongue Virus”, certificata dal Servizio Veterinario della ASL di competenza, a partire dal 13 gennaio fino alle ore 12 del 30 gennaio 2026, accedendo allo sportello regionale QUI!

Regione Molise e Regione Lazio: novità per carburante agricolo

Le aziende agricole e i contoterzisti molisani possono accedere all’assegnazione provvisoria di carburante agevolato per il 2026. Tecnicamente, l’istanza permette di ottenere un quantitativo massimo pari al 50% della quota ordinaria assegnata in via definitiva l’anno precedente, al netto di eventuali integrazioni ricevute nel 2025. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) agli uffici UMA di Campobasso o Isernia. Questa procedura assicura alle imprese la disponibilità immediata di risorse energetiche a costi ridotti per l’avvio delle attività stagionali. Tutti i dettagli QUI!

Per quel che riguarda, invece, la Regione Lazio, si segnala un cambiamento tecnico fondamentale a partire dall’8 gennaio 2026 e cioè l’entrata in funzione di un nuovo sistema informativo per il carburante agricolo. Le principali novità includono:

  • Dematerializzazione totale: il vecchio libretto cartaceo viene eliminato; gli scarichi avvengono digitalmente presso i depositi autorizzati.
  • Obbligo del Fascicolo Aziendale: tutte le macchine agricole devono essere registrate nella sezione “mezzi di produzione” del SIAN prima di richiedere l’assegnazione, poiché il nuovo sistema non recupererà i dati dai vecchi applicativi regionali.
  • Accesso digitale: le istanze possono essere presentate solo tramite l’applicativo dedicato con SPID, CIE o CNS, oppure tramite i Centri di Assistenza Agricola (CAA). Maggiori informazioni disponibili QUI!
Image used alone as a linked logo

Da leggere - Luglio 2026

Condividi questa notizia!