Educazione alimentare: un manifesto per la scuola promosso da Coldiretti, Filiera Italia e Federazione Italiana Medici Pediatri

Dalla prevenzione dell’obesità infantile alla riscoperta delle origini del cibo: un documento che punta a far dialogare scuola, sanità e sistema agroalimentare

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17 Marzo, 2026

Promuovere abitudini alimentari corrette e tutelare la salute degli alunni che mangiano nelle mense scolastiche, che, secondo le ultime stime, sarebbero quasi 2 milioni. Sono queste le principali motivazioni che hanno spinto Coldiretti, Filiera Italia e la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) a redigere un vero e proprio “Manifesto sull’educazione alimentare negli asili e nelle scuole“, basato su cinque pilastri fondamentali.

  1. Il primo, indicato come “Strategia nazionale contro l’obesità infantile“, sottolinea l’urgenza di contrastare i dati allarmanti sull’obesità infantile in Italia attraverso un piano nazionale condiviso tra istituzioni e mondo della scuola.
  2. Il secondo, “Alleanza scuola-famiglia per un patto educativo sul cibo“, propone la creazione di un vero e proprio “patto educativo” che coinvolga attivamente scuole, famiglie, pediatri e agricoltori, per far riscoprire alle giovani generazioni l’origine del cibo.
  3. Il terzo punto, “Cibo a km zero in tutte le mense scolastiche” mira a promuove l’uso sistematico di prodotti locali, stagionali e da filiera corta in tutte le mense.
  4. La quarta indicazione inserita è: “Solo cibo sano nei distributori automatici. Stop al cibo spazzatura” ed invoca una normativa chiara per eliminare dalle scuole e dagli uffici pubblici i cosiddetti “prodotti junk food” (merendine iper-zuccherate, snack salati e bevande gassate).
  5. Come quinto pilastro si propone, infine, di “Avviare solidi programmi di educazione alimentare anche nelle scuole” per insegnare ai bambini l’importanza di una dieta equilibrata e i rischi dei cibi ultra-formulati.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di un incontro a Roma, alla presenza di Vincenzo Gesmundo, segretario generale Coldiretti, Ettore Prandini, presidente Coldiretti, Ruggiero Francavilla, Professore Ordinario Università di Bari, Luigi Cimmino Caserta, delegato Filiera Italia e Responsabile affari istituzionali NewPrinces-Plasmon, Luigi Scordamaglia, amministratore delegato Filiera Italia, Luigi Nigri, vicepresidente Fimp, Antonio D’Avino, presidente Fimp, più il direttivo nazionale Fimp.

Il “Manifesto sull’educazione alimentare” si inserisce nel più ampio dibattito che include il ruolo dell’alimentazione come strumento di prevenzione sanitaria e di educazione civica. Le proposte avanzate — dalla promozione di prodotti locali alla regolamentazione dei distributori automatici, fino al rafforzamento dei percorsi educativi — delineano un modello che punta a una maggiore integrazione tra istituzioni, sistema sanitario e filiera produttiva. Allo stesso tempo, la loro applicazione richiede un confronto ampio e articolato, capace di tenere insieme sostenibilità economica, accessibilità del servizio e pluralità delle esigenze territoriali.

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