Novità dalle Regioni: gli ultimi finanziamenti stanziati da Lombardia, Umbria, Lazio e Sardegna
Dalla promozione delle produzioni di qualità agli incentivi per il latte fresco, passando per carburante agricolo e accesso facilitato al credito: i nuovi interventi delle amministrazioni per rafforzare competitività e investimenti del comparto agroalimentare

Le amministrazioni regionali continuano ad attivare misure a sostegno delle imprese agricole e agroalimentari, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività, migliorare la liquidità aziendale e sostenere gli investimenti strategici in una fase ancora caratterizzata dall’aumento dei costi energetici e dalla necessità di innovazione produttiva e infrastrutturale. Gli interventi messi in campo, finanziati attraverso le risorse del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, del Piano Strategico della PAC o tramite fondi regionali dedicati, spaziano dal sostegno alla promozione delle produzioni di qualità fino agli strumenti per l’accesso al credito, passando per agevolazioni sul carburante agricolo e contributi destinati alle filiere lattiero-casearie locali. Di seguito una panoramica delle principali opportunità attualmente aperte nelle diverse regioni italiane.
Regione Lombardia: 4,6 mln di euro per la promozione dei prodotti di qualità
La Regione Lombardia ha attivato il nuovo bando relativo all’intervento SRG10 del PSN/PAC 2023-2027, destinato alla promozione e valorizzazione delle produzioni certificate. La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 4,6 milioni di euro ed è rivolta ai consorzi e alle associazioni impegnate nella tutela e promozione delle produzioni agroalimentari di qualità. Il sostegno consiste in un contributo in conto capitale pari al 70% delle spese ammissibili per attività di informazione, promozione e partecipazione a manifestazioni fieristiche. La spesa minima ammissibile è fissata a 15.000 euro, mentre il contributo può coprire progetti fino a un massimo di 600.000 euro per domanda. Possono partecipare consorzi e associazioni del biologico, consorzi di tutela DOP e IGP, oltre alle associazioni di produttori aderenti al sistema di qualità nazionale zootecnica o ai regimi di produzione integrata. Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il sistema Sis.Co. della Regione Lombardia. Il termine ultimo per la presentazione è fissato alle ore 16:00 del 30 luglio 2026. Per accedere alla misura è necessario disporre di un fascicolo aziendale informatizzato aggiornato. Per approfondimenti clicca QUI!
Regione Umbria: anticipo all’80% per il carburante agricolo agevolato
La Regione Umbria ha riaperto i termini per la richiesta di anticipo del carburante agricolo agevolato, intervenendo per sostenere le imprese agricole in un contesto ancora segnato dalla volatilità dei costi energetici. Il provvedimento prevede l’innalzamento all’80% della quota anticipabile del quantitativo di carburante ad accisa agevolata assegnabile per l’anno in corso, consentendo così alle aziende di disporre di maggiore liquidità immediata per le operazioni colturali. La nuova scadenza per la presentazione delle richieste è stata fissata al 15 giugno 2026. Le domande devono essere inoltrate attraverso la piattaforma informatica regionale dedicata al Servizio utenti motori agricoli, recentemente aggiornata e potenziata per migliorare la gestione delle pratiche e superare le criticità tecniche emerse nei mesi precedenti. Per ulteriori dettagli clicca QUI!
Regione Lazio: 1,5 mln di euro per sostenere la filiera del latte fresco
La Regione Lazio ha stanziato 1,5 milioni di euro per il bando “Fresco Lazio“, misura finalizzata a sostenere le attività che utilizzano latte fresco vaccino prodotto e lavorato nel territorio regionale. L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto pari a 0,75 euro per ogni litro di latte fresco vaccino acquistato e trasformato nel Lazio, con un contributo massimo concedibile pari a 5.000 euro per ciascun beneficiario. Possono accedere alla misura ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, agriturismi, mense, servizi catering e imprese della trasformazione alimentare con sede operativa nel territorio regionale. Il bando è gestito con procedura “a sportello”: le domande saranno quindi valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per le modalità operative e gli aspetti tecnici relativi alla presentazione delle istanze, la Regione rimanda ai propri portali istituzionali e alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale regionale. Maggiori informazioni QUI!
Regione Sardegna: accordo con ABI per facilitare l’accesso al credito
La Regione Sardegna ha sottoscritto un protocollo d’intesa con ABI Sardegna per favorire l’accesso al credito delle imprese agricole beneficiarie delle misure previste dal CSR 2023-2027, con particolare riferimento agli interventi SRD01 dedicati alla competitività aziendale e SRD13 rivolti alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. L’accordo consente alle imprese beneficiarie dei decreti di concessione emessi da ARGEA di accedere a prodotti bancari dedicati e a condizioni agevolate. Gli istituti aderenti potranno concedere anticipazioni, totali o parziali, sui contributi pubblici riconosciuti, oltre a rilasciare fideiussioni a favore della Regione o dell’Organismo pagatore. L’accesso agli strumenti finanziari resta subordinato alla valutazione del merito creditizio da parte delle banche partner, ma viene agevolato grazie a procedure operative condivise e al monitoraggio costante da parte di un Tavolo permanente istituito tra Regione e ABI Sardegna. Maggiori informazioni sono disponibili QUI!



















































































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