UE-USA, dal Parlamento via libera all’intesa sui dazi: nuove aperture anche per l’agroalimentare statunitense
Con il voto definitivo dell’Europarlamento entrano nel vivo gli impegni assunti nella dichiarazione congiunta UE-USA del 2025. Previsti accesso preferenziale per numerosi prodotti agricoli statunitensi, una clausola di salvaguardia per tutelare l’agricoltura europea e una revisione degli effetti economici entro il 2029

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva due regolamenti destinati ad attuare gli impegni commerciali assunti dall’Unione europea nell’ambito della dichiarazione congiunta UE-USA sul commercio reciproco, equo ed equilibrato siglata nell’agosto 2025. Il pacchetto legislativo rappresenta uno dei passaggi più significativi nelle relazioni commerciali transatlantiche degli ultimi anni e punta a garantire maggiore stabilità agli scambi tra le due sponde dell’Atlantico.
Accesso preferenziale per numerosi prodotti agricoli statunitensi
Il provvedimento principale, approvato con 440 voti favorevoli, elimina i dazi doganali su tutti i prodotti industriali statunitensi e introduce un accesso preferenziale al mercato europeo per diverse categorie di prodotti agricoli e ittici provenienti dagli Stati Uniti. Tra i comparti interessati figurano frutta a guscio, prodotti lattiero-caseari, frutta e ortaggi freschi e trasformati, alimenti trasformati, sementi, olio di soia e carni suine e di bisonte.
Per il settore agroalimentare europeo si tratta di una misura che potrebbe incidere sugli equilibri competitivi di alcune filiere. Proprio per questo motivo, durante il negoziato Parlamento e Consiglio hanno rafforzato il testo originariamente proposto dalla Commissione introducendo specifici strumenti di tutela.
Un meccanismo di salvaguardia per l’agricoltura europea
Tra le novità più rilevanti figura infatti un meccanismo di salvaguardia che consentirà alla Commissione europea di intervenire qualora le concessioni tariffarie determinassero un aumento delle importazioni tale da provocare, o minacciare di provocare, un grave pregiudizio all’industria europea, compreso il settore agricolo.
Un altro elemento introdotto dagli eurodeputati riguarda la cosiddetta “clausola di tramonto”. Le preferenze tariffarie previste dal regolamento resteranno infatti in vigore fino al 31 dicembre 2029. Entro il 30 giugno dello stesso anno la Commissione dovrà presentare una valutazione approfondita degli effetti economici della misura sull’industria, sull’agricoltura e sulle piccole e medie imprese europee, nonché sulle eventuali modifiche dei flussi commerciali con i Paesi terzi. Sulla base di tale analisi potrà essere proposta una proroga del regime preferenziale.
Contestualmente, il Parlamento ha approvato anche un secondo regolamento che proroga l’esenzione dai dazi per le importazioni di aragoste statunitensi, estendendola anche alle aragoste trasformate. La misura rappresenta l’evoluzione dell’accordo già raggiunto nel 2020 tra Bruxelles e Washington e viene ora integrata nel nuovo quadro commerciale transatlantico.
Le prossime tappe
Con il voto dell’Europarlamento si conclude la fase legislativa ordinaria. Dopo l’adozione formale da parte del Consiglio e la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, i regolamenti entreranno in vigore e diventeranno applicabili in tutti gli Stati membri.
Fonte: Parlamento europeo – Sessione plenaria del 16 giugno 2026; regolamento relativo all’adeguamento dei dazi doganali sulle importazioni di merci originarie degli Stati Uniti e all’apertura di contingenti tariffari; regolamento relativo alla non applicazione dei dazi doganali sulle importazioni di determinate merci.



















































































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