Asiago DOP Prodotto della Montagna: una forma stagionata dieci anni vale fino a 400 euro al chilo

Prodotta nel 2016 con latte di pascolo alpino e affinata su tavole di abete rosso, la forma è stata aperta in occasione di Made in Malga. L’evento ha celebrato anche i vent’anni dall’introduzione della specialità nel disciplinare di produzione

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11 Settembre, 2026

Una forma di Asiago DOP Prodotto della Montagna stagionata dieci anni, il cui valore è stato stimato dagli esperti internazionali tra 350 e 400 euro al chilogrammo, è stata aperta in occasione di Made in Malga, la rassegna nazionale dedicata alle eccellenze casearie prodotte sopra i 600 metri di altitudine.

La forma era stata prodotta il 21 settembre 2016, giorno di San Matteo Apostolo, patrono di Asiago, utilizzando esclusivamente latte proveniente da vacche al pascolo alpino. Durante il lungo affinamento è stata conservata su tavole di abete rosso, rigirata quotidianamente a mano e valutata nel tempo fino al raggiungimento del grado ottimale di stagionatura.

Il formaggio ha sviluppato un profilo sensoriale particolarmente complesso e intenso, caratterizzato da note di frutta secca tostata, noci e spezie, accompagnate da sentori di frutti di bosco, erbe e fiori di montagna e da una prolungata persistenza gustativa.

L’Asiago DOP Prodotto della Montagna viene realizzato ogni anno in poche migliaia di forme nelle malghe e nei caseifici situati oltre i 600 metri di altitudine, esclusivamente nelle province di Vicenza e Trento. Il latte proviene da bovine alimentate con erba e fieno, senza l’impiego di OGM e insilati. Nelle malghe la lavorazione conserva inoltre tecniche tradizionali, come l’utilizzo di caldaie in rame alimentate a legna.

L’apertura della forma decennale ha assunto un significato particolare perché nel 2026 ricorrono vent’anni dall’introduzione dell’Asiago DOP Prodotto della Montagna nel disciplinare di produzione. Un anniversario che mette in evidenza il valore delle produzioni di nicchia e delle lunghe stagionature, nelle quali territorio, tempo e sapere caseario contribuiscono a rendere unica ogni forma.

Fonte: Consorzio Tutela Formaggio Asiago

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