Fondo sovranità alimentare 2026, al via le domande per la filiera bovina: contributi fino a 100 euro a capo
Dal 22 ottobre al 23 novembre le imprese agricole possono richiedere gli aiuti per i bovini della linea vacca-vitello e per le produzioni certificate SQNZ e IGP. Ecco requisiti, importi e modalità di presentazione delle domande

Agea ha pubblicato le Istruzioni Operative n. 87 del 15 ottobre 2026 che definiscono criteri e modalità per accedere agli aiuti destinati alla filiera delle carni bovine della linea vacca-vitello e alle produzioni certificate SQNZ e IGP, finanziati attraverso il Fondo per la sovranità alimentare. Con questo provvedimento si completa il quadro operativo degli interventi previsti dal Fondo per la campagna 2026, avviato il 28 settembre scorso con la pubblicazione delle indicazioni per l’accesso ai 23,75 milioni di euro stanziati a sostegno delle filiere agricole vegetali (leggi anche“Fondo sovranità alimentare 2026: dal 30 settembre le domande per le colture, fondi anche alla filiera bovina“).
Destinatari del contributo
Possono accedere al contributo le imprese agricole iscritte al Registro delle imprese e all’Anagrafe delle aziende agricole, che allevano bovini da carne nati e allevati in Italia, di età compresa tra 6 e 24 mesi, appartenenti alla linea vacca-vitello oppure conformi ai disciplinari SQNZ e IGP.
Ma non basta, l’azienda deve anche soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:
- essere aderente da almeno tre anni a un’Organizzazione di produttori (OP) riconosciuta;
- essere aderente da almeno tre anni a un Consorzio di tutela riconosciuto;
- aver sottoscritto un contratto di filiera di durata almeno triennale con operatori della trasformazione, dell’ingrasso, della macellazione o della commercializzazione, direttamente oppure attraverso soggetti intermedi qualificati.
Il documento ammette anche contratti di filiera con clausola di tacito rinnovo a tempo indeterminato (sine die).
Stanziamento e importi assegnati
Per la campagna 2026 sono stati assegnati 4,75 milioni di euro per la filiera carni bovine, previsti due livelli di aiuto:
-
100 euro per capo per bovini da carne o a duplice attitudine, nati e allevati in Italia nell’ambito della linea vacca-vitello.
-
40 euro per capo per bovini nati e allevati in Italia conformi ai disciplinari del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ) o certificati IGP.
Sono ammissibili i capi di età compresa tra 6 e 24 mesi, presenti in allevamento alla data di apertura delle domande, fissata al 22 ottobre 2026, e in possesso degli ulteriori requisiti previsti dalle disposizioni attuative.
Gli importi indicati rappresentano i valori unitari di riferimento: l’aiuto effettivamente riconosciuto potrà essere ridotto proporzionalmente qualora le richieste superino la dotazione finanziaria disponibile.
Presentazione delle domande
Agea mette a disposizione del richiedente, tramite il CAA, un modello precompilato con i dati anagrafici aziendali e le informazioni sugli allevamenti desunte dal Fascicolo aziendale e dalla Banca dati nazionale zootecnica (BDN). Il beneficiario deve verificare e completare la domanda, indicando i capi per i quali richiede il contributo e le informazioni relative al contratto di filiera: identificativi delle imprese coinvolte, date di sottoscrizione, decorrenza e scadenza del contratto, nonché numero di capi contrattualizzati. Per le produzioni SQNZ e IGP va inoltre specificato il sistema di qualità di riferimento.
Alla domanda devono essere allegati, secondo la fattispecie applicabile, il contratto di filiera oppure l’impegno o contratto di conferimento dei capi; in caso di adesione a un’OP o a un Consorzio di tutela riconosciuto, occorre indicare l’organizzazione e la data di adesione, allegando il relativo documento. È inoltre obbligatorio indicare un IBAN corretto e intestato al beneficiario, requisito necessario per l’erogazione dell’aiuto.
Scadenze previste
Le IO n. 87 del 15 ottobre 2026 individuano nel 22 ottobre 2026 la data di apertura del periodo di presentazione delle domande per la campagna 2026. E’ importante sapere che entro tale data devono risultare sottoscritti i contratti di filiera o gli impegni di conferimento richiesti, secondo la fattispecie applicabile. La documentazione deve essere allegata alla domanda di aiuto.
Il numero di capi ammissibile al contributo viene determinato sulla base del valore più basso tra:
- i capi previsti dal contratto o dall’impegno di conferimento;
- i capi risultanti dalla Banca Dati Nazionale zootecnica alla data di apertura delle domande.
In caso di adesione a un’OP o a un Consorzio di tutela riconosciuto, il confronto avviene invece tra la consistenza in BDN e il numero di capi validato dall’organizzazione.
Cambio di titolarità
Le istruzioni chiariscono anche che, in caso di trasferimento dell’azienda, il nuovo titolare può subentrare in un contratto di filiera stipulato dal precedente proprietario, purché permangano gli obiettivi e gli impegni sostanziali dell’accordo. Al contrario, modifiche che alterino elementi essenziali della filiera, come la destinazione del prodotto o la cessazione dell’attività di trasformazione o commercializzazione, possono compromettere il mantenimento dei requisiti per il sostegno. Le modifiche contrattuali devono essere comunicate tempestivamente ad Agea tramite PEC.
Interventi che puntano a favorire una maggiore integrazione tra allevamento e mercato
Per accedere ai contributi della campagna 2026, gli allevatori devono quindi instaurare un legame strutturato con la filiera, attraverso l’adesione qualificata a organizzazioni riconosciute o contratti pluriennali. Agea ammette anche il ricorso a cooperative e organizzazioni di produttori, purché il conferimento dei capi sia formalizzato e direttamente collegato agli accordi commerciali a valle. L’obiettivo è rafforzare la continuità degli approvvigionamenti e la stabilità dei rapporti tra produzione primaria e mercato.
Fonti: Istruzioni operative AGEA n. 87/2026;decreto interministeriale sul Fondo per la sovranità alimentare 2025–2026.
















































































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