Rodolfo Defendi trionfa al Trofeo San Lucio 2025 con il suo Taleggio DOP
Eccellenza e resilienza al centro della filiera casearia italiana

Un capolavoro di gusto e tradizione ha conquistato la giuria del Trofeo San Lucio – CaseoArt 2025: il Taleggio DOP di Rodolfo Defendi, prodotto nel caseificio Defendi Luigi SRL di Caravaggio (BG), si è aggiudicato il massimo riconoscimento nella prestigiosa rassegna che celebra l’eccellenza dell’arte lattiero-casearia italiana.
La manifestazione, organizzata da Asso Casearia Pandino, ha riunito oltre 200 casari da tutta Italia nella suggestiva cornice del Castello Visconteo di Pandino, come da tradizione nel giorno della Festa dei Lavoratori. Sono state 23 le categorie in gara, dai formaggi freschi a quelli stagionati, passando per produzioni storiche e nuove interpretazioni creative. L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, tra cui il Sindaco e l’Assessore alla Cultura del Comune di Pandino, oltre a rappresentanti istituzionali del comparto agroalimentare.
Il Taleggio DOP firmato Defendi è stato premiato per il suo straordinario equilibrio, l’intensità aromatica e l’aderenza rigorosa alla tradizione. Un riconoscimento che valorizza non solo il prodotto, ma una storia familiare lunga oltre un secolo e mezzo. Il caseificio Defendi affonda le sue radici nel 1865, quando Pietro Defendi, lattaio, iniziò a l’attività di casaro utilizzando il latte della sua cascina. Oggi, la quarta generazione porta avanti con passione quell’eredità, trasformando ogni giorno fino a 150.000 litri di latte in formaggi DOP come Gorgonzola e Taleggio, mantenendo salda la qualità e l’identità territoriale.
Il premio è un ulteriore riconoscimento per l’azienda bergamasca, già citata dal Corriere della Sera tra le imprese familiari simbolo della resilienza post-pandemica. Il quotidiano ha sottolineato come il caseificio Defendi abbia saputo affrontare e superare le difficoltà legate all’emergenza Covid con spirito di innovazione, internazionalizzazione e attenzione alla sostenibilità.
Accanto ai premi per i casari, il Trofeo San Lucio 2025 ha celebrato anche il valore della formazione. Il riconoscimento al miglior ex allievo della Scuola Casearia di Pandino è stato assegnato a Matteo Ginelli della Latteria Ca’ De’ Stefani di Vescovato (CR). Un tributo al connubio virtuoso tra sapere artigianale e competenza scolastica, a servizio delle eccellenze del territorio. Significativa anche la consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli della Scuola Casearia, a testimonianza dell’importanza di investire nel capitale umano per assicurare un futuro solido e competitivo alla filiera lattiero-casearia italiana.
L’appuntamento è ora al 2027, per una nuova edizione del Trofeo San Lucio – CaseoArt, con l’impegno rinnovato di valorizzare il lavoro fondamentale dei maestri casari del nostro Paese.

















































































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