Dazi UE su fertilizzanti e prodotti agricoli russi. Arriva il via libera definitivo dal Consiglio
Dal 1° luglio 2025 tutti i prodotti agricoli e fertilizzanti provenienti da Russia e Bielorussia saranno soggetti ai dazi doganali nell’Unione europea

E’ arrivato ieri (12 giugno) il via libero definitivo del Consiglio europeo al regolamento che impone nuovi dazi sui prodotti agricoli e su determinati fertilizzanti provenienti da Russia e Bielorussia che non erano ancora soggetti a dazi doganali aggiuntivi. Il regolamento entrerà in vigore entro il 1º luglio 2025.
L’obiettivo
La misura, proposta a gennaio dalla Commissione e approvata a maggio dal Parlamento europeo, ha l’obiettivo di ridurre la dipendenza dell’UE da tali importazioni e ridurre le entrate russe dalle esportazioni, limitando in tal modo la capacità della Russia di finanziare la sua guerra contro l’Ucraina. Inoltre, secondo l’esecutivo contribuirà a ridurre la dipendenza dell’UE dalla Russia e dalla Bielorussia e stimolerà la diversificazione dell’approvvigionamento e la produzione interna, garantendo un’offerta stabile di fertilizzanti e mantenendo l’accessibilità economica per gli agricoltori dell’UE.
“Il motto della presidenza polacca è “Sicurezza, Europa!” e queste misure aumentano la nostra sicurezza economica riducendo la dipendenza dalla Russia. Stiamo riducendo ulteriormente le entrate russe da esportazione e di conseguenza anche la capacità della Russia di finanziare la sua guerra brutale. Questa è l’Europa unita, al suo meglio”, ha dichiarato Michał Baranowski, sottosegretario di Stato presso il ministero dello Sviluppo economico e della tecnologia della Polonia, con delega al commercio.
I prodotti interessati
Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento tutti i prodotti agricoli provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia saranno quindi soggetti ai dazi importi dall’UE.
I nuovi dazi si applicheranno infatti alle merci che rappresentavano circa il 15% di tutte le importazioni agricole dalla Russia nel 2023 che non erano ancora state soggette a tariffe aumentate, tra cui zucchero, farine, mangimi e prodotti fermentati. Nel caso dei fertilizzanti, i nuovi dazi si applicheranno a determinati prodotti a base di azoto.
L’attuazione dei dazi sarà attentamente monitorata per garantire la protezione dell’industria dei fertilizzanti e degli agricoltori dell’UE. Gli aumenti sui fertilizzanti avverranno gradualmente, nell’arco di un periodo transitorio di tre anni.



















































































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