Dazi UE su fertilizzanti e prodotti agricoli russi. Arriva il via libera definitivo dal Consiglio

Dal 1° luglio 2025 tutti i prodotti agricoli e fertilizzanti provenienti da Russia e Bielorussia saranno soggetti ai dazi doganali nell’Unione europea

14 Giugno, 2025

E’ arrivato ieri (12 giugno) il via libero definitivo del Consiglio europeo al regolamento che impone nuovi dazi sui prodotti agricoli e su determinati fertilizzanti provenienti da Russia e Bielorussia che non erano ancora soggetti a dazi doganali aggiuntivi. Il regolamento entrerà in vigore entro il 1º luglio 2025.

L’obiettivo

La misura, proposta a gennaio dalla Commissione e approvata a maggio dal Parlamento europeo, ha l’obiettivo di ridurre la dipendenza dell’UE da tali importazioni e ridurre le entrate russe dalle esportazioni, limitando in tal modo la capacità della Russia di finanziare la sua guerra contro l’Ucraina. Inoltre, secondo l’esecutivo contribuirà a ridurre la dipendenza dell’UE dalla Russia e dalla Bielorussia e stimolerà la diversificazione dell’approvvigionamento e la produzione interna, garantendo un’offerta stabile di fertilizzanti e mantenendo l’accessibilità economica per gli agricoltori dell’UE.

“Il motto della presidenza polacca è “Sicurezza, Europa!” e queste misure aumentano la nostra sicurezza economica riducendo la dipendenza dalla Russia. Stiamo riducendo ulteriormente le entrate russe da esportazione e di conseguenza anche la capacità della Russia di finanziare la sua guerra brutale. Questa è l’Europa unita, al suo meglio”, ha dichiarato Michał Baranowski, sottosegretario di Stato presso il ministero dello Sviluppo economico e della tecnologia della Polonia, con delega al commercio.

I prodotti interessati

Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento tutti i prodotti agricoli provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia saranno quindi soggetti ai dazi importi dall’UE.

I nuovi dazi si applicheranno infatti alle merci che rappresentavano circa il 15% di tutte le importazioni agricole dalla Russia nel 2023 che non erano ancora state soggette a tariffe aumentate, tra cui zucchero, farine, mangimi e prodotti fermentati. Nel caso dei fertilizzanti, i nuovi dazi si applicheranno a determinati prodotti a base di azoto.

L’attuazione dei dazi sarà attentamente monitorata per garantire la protezione dell’industria dei fertilizzanti e degli agricoltori dell’UE. Gli aumenti sui fertilizzanti avverranno gradualmente, nell’arco di un periodo transitorio di tre anni.

 

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