A Bergamo premiati i vincitori degli Italian Cheese Awards 2025
Dopo una selezione tra oltre 1.400 formaggi, la decima edizione del premio nazionale ha incoronato 10 vincitori e assegnato 6 riconoscimenti speciali nella serata-evento ospitata alla Fiera di Bergamo

Quest’anno Guru Comunicazione ha scelto Bergamo, città simbolo dell’eccellenza casearia italiana, per celebrare la decima edizione di Italian Cheese Awards, premio dedicato ai migliori formaggi nazionali realizzati con latte 100% italiano. Dopo l’edizione del 2017, la manifestazione ritrova nel capoluogo orobico il palcoscenico ideale per premiare i protagonisti di un settore che continua a puntare su territorio e lavoro artigianale.
Domenica 26 ottobre, al Centro Congressi della Fiera di Bergamo, una giuria di esperti ha degustato i 34 formaggi finalisti, selezionati in precedenza dalla giuria popolare che aveva votato a Cittadella (PD) durante l’ultima edizione di Formaggio in Villa. Al termine delle valutazioni, sono state assegnate le dieci ambite statuette dorate, una per ciascuna categoria in gara, mentre la Redazione di Guru Comunicazione ha conferito sei Premi Speciali per meriti distintivi nel settore.
Qui i vincitori degli Italian Cheese Awards 2025:
1 – Categoria Freschissimo
Squacquerone di Romagna DOP – Centrale del Latte di Cesena (Emilia-Romagna)
2 – Categoria Fresco
Piccolo Giunco – Garau Antonio dal 1880 (Sardegna)
3 – Categoria Pasta Molle
Puzzone di Moena DOP – El Mas (Trentino)
4 – Categoria Pasta Filata
Mozzarella di Bufala Campana DOP – Il Casolare (Campania)
5 – Categoria Pasta Filata Stagionata
Caciocavallo – La Massaia (Puglia)
6 – Categoria Semistagionato
Raschera DOP – Francesco Rabbia (Piemonte)
7 – Categoria Stagionato
Montelupo – La Casara di Roncolato (Veneto)
8 – Categoria Stagionato oltre 24 mesi
Grana Padano DOP Selezione da fieno – Latteria San Pietro (Lombardia)
9 – Categoria Aromatizzato
Tauvl – Malga Faggioli 1140 (Veneto)
10 – Categoria Erborinato
Manhattan – Latteria Moro (Veneto)
I Premi speciali al merito caseario e le motivazioni
Il Premio alla Carriera è stato conferito a Mimmo La Vecchia del Caseificio Il Casolare, vero ambasciatore globale della Mozzarella di Bufala Campana DOP, celebrato non solo per il suo talento professionale ma anche per la rara nobiltà umana che lo contraddistingue.

Ad aggiudicarsi il titolo di Caseificio dell’Anno è stato il Caseificio San Faustino della Val Camonica, premiato per il suo modello virtuoso che crea una filiera cortissima e collaborativa con gli allevatori locali.
Il riconoscimento di Formaggio dell’Anno è stato assegnato al Caciocavallo Stagionato di Liborio Mangiapane, opera maestra che unisce la salvaguardia della razza Modicana a un profilo gustativo di potenza e armonia, simbolo di una Sicilia autentica e preservata.
Dopo aver ottenuto la statuetta per il miglior formaggio della Categoria Aromatizzato, il Tauvl di Malga Faggioli 1140 si è aggiudicato il Premio Speciale come Miglior Formaggio di Montagna, un riconoscimento nato per celebrare il coraggio e la tradizione degli alpeggi, in questo caso, della Lessinia.

Il Premio al Miglior Derivato del Latte è andato allo Yogurt al latte di bufala – Azienda Agricola San Salvatore (Paestum, Campania).
Nella Valle del Sele, l’azienda agricola San Salvatore di Peppe Pagano custodisce un territorio ricchissimo di biodiversità, da cui nasce uno yogurt di altissima qualità, frutto di ricerca, innovazione e rispetto per la naturalità.
Il Premio al Cheese Shop dell’Anno se lo è aggiudicato La Boutique del Formaggio e del Salume.
Nel centro di Scandiano (RE), Giovanni Gazzetti e Elisabetta hanno trasformato la loro passione in un’arte raffinata. Dal 1984, la loro Boutique è un trionfo di bontà, dove la competenza e la cura per la selezione guidano i clienti in un viaggio tra eccellenze nazionali e internazionali.

















































































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