Dermatite nodulare contagiosa: estinti gli otto focolai in Sardegna
Si chiude l’ultima sequenza epidemica nel sud-est della Sardegna. Restano centrali sorveglianza, vaccinazione e attesa per il pieno ripristino delle movimentazioni
Si chiude l’ultima sequenza epidemica nel sud-est della Sardegna. Restano centrali sorveglianza, vaccinazione e attesa per il pieno ripristino delle movimentazioni
Dall’agalassia contagiosa al CAEV, il Ministero della Salute individua le patologie non comprese nell’Animal Health Law europea ma considerate rilevanti per il sistema sanitario veterinario nazionale
Il secondo rapporto SOWAH dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale getta luce su vecchie e nuove patologie nel mondo zootecnico. Investire nei servizi veterinari emerge come un elemento imprescindibile per il mercato e per la sicurezza alimentare mondiale
Dopo i focolai registrati nel Sud Sardegna, il Ministero della Salute autorizza le movimentazioni extra Regione dagli allevamenti lontani dalle zone di restrizione. Obbligatorie vaccinazioni, test PCR, controlli clinici e sorveglianza rafforzata
Gli ultimi dati del Bollettino Epidemiologico Nazionale Veterinario segnalano nuovi focolai nel Sud Sardegna. La Regione conferma le misure sanitarie di contenimento e affianca all’emergenza un bando da 4,5 milioni di euro per sostenere il comparto
Con il regolamento delegato (UE) 2026/322 la Commissione modifica il quadro applicativo del regolamento 2020/687, introducendo maggiore precisione nelle misure di controllo e alcune flessibilità operative in caso di rischio trascurabile
Si va da piani di abbattimento e contenimento dei focolai a misure restrittive, coordinamento tecnico, ripresa della campagna vaccinale fino al potenziamento immediato degli indennizzi per le aziende colpite
Dopo mesi di controlli e vaccinazioni, il virus ricompare a Muravera e riaccende il timore di nuove restrizioni
Sono in arrivo 35.000 dosi di vaccino per l’immunizzazione dei bovini contro la Lumpy Skin Disease. La Regione richiama l’obbligo vaccinale, ribadisce l’assenza di rischi per i consumatori e rafforza le misure di prevenzione a tutela del patrimonio zootecnico
Alla luce dell’evoluzione epidemiologica in Europa, il Ministero della Salute richiama servizi veterinari e operatori della filiera a un rafforzamento delle misure di sorveglianza. Il principale rischio è legato all’introduzione di animali infetti, con particolare attenzione ai flussi da Paesi in cui la malattia è presente