Dazi fertilizzanti: dalla Commissione europea proposta la sospensione per un anno
Da Bruxelles richiesto un anno di sospensione dei dazi sull'importazione di fertilizzanti e ammoniaca. Escluse Russia e Bielorussia. Applaudono Lollobrigida e le associazioni di categoria

Martedì 24 febbraio la Commissione europea ha proposto di sospendere, per un anno, i dazi della nazione più favorita (NPF) sulle importazioni di diversi fertilizzanti azotati essenziali e degli input per la loro produzione (ammoniaca, urea). La clausola nazione più favorita è un principio per cui si estendono a tutti i partner commerciali vantaggi, dazi agevolati o privilegi concessi a una sola nazione. In questo caso, la sospensione tariffaria sarà applicata a tutti, a eccezione di Russia e Bielorussia.
Alla ricerca di nuovi partner commerciali
La misura rafforzerà il settore agroalimentare dell’UE, riducendo i costi per gli agricoltori e per l’industria dei fertilizzanti grazie a un risparmio stimato di 60 milioni di euro in dazi all’importazione. Faciliterà inoltre la riduzione della dipendenza dell’UE da Russia e Bielorussia e sosterrà la diversificazione dell’approvvigionamento, per individuare nuovi fornitori affidabili. La misura proposta è attentamente calibrata sulle esigenze del mercato UE, attraverso l’istituzione di un sistema di quote. Le importazioni oltre tali quote saranno soggette ai dazi NPF standard.
Nel dicembre 2025, la Commissione aveva già adottato misure a livello UE incentrate sui fertilizzanti. È stata introdotta un’eccezione alle regole di calcolo standard per ridurre l’impatto del meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (CBAM) sui fertilizzanti, rendendoli l’unica merce a beneficiarne (con un ricarico dell’1% anziché del 10%, con un aumento progressivo al 30% per tutti gli altri settori).
Soddisfazione generale
“Si tratta di una buona notizia, in linea con le richieste italiane, che contribuirà a ridurre la dipendenza dell’Unione europea da Mosca e Minsk e a rafforzare la competitività del comparto agricolo europeo”, commenta il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Per Coldiretti e Filiera Italia “la proposta rappresenta un passo nella giusta direzione e consente di alleggerire immediatamente i costi per le imprese”.
Anche Confagricoltura “esprime soddisfazione per la proposta presentata dalla Commissione europea, vengono così recepite le richieste del Copa Cogeca avanzate alla presidente von der Leyen”. A tal riguardo, Copa-Cogeca aveva infatti segnalato a dicembre che, dall’inizio dell’anno, le importazioni di fertilizzanti nell’UE fossero crollate dell’80%.



















































































GDPR Compliant