Medaglie e successo di pubblico per il Blu di Cuneo
Momento d’oro per il Blu di Cuneo, formaggio nato come una sfida dalla provincia Granda e arrivato ai massimi livelli in ambito nazionale.

Al Trofeo San Lucio – CaseaoArt 2025, concorso che si svolge ogni due anni nel Castello Visconteo di Pandino (CR), due casari cuneesi sono saliti sul podio con le loro produzioni: oro per Giorgio Rabbia con il Blu di Cuneo vaccino e bronzo per Blu di Cuneo di capra di Sandro Gallina che si è aggiudicato anche l’oro per il miglior formaggio di capra stagionato.
Una competizione dall’altissima rilevanza nazionale durante la quale si sono sfidati oltre 300 formaggi provenienti da tutte le regioni italiane valutati da una giuria di 70 esperti.
Il palmares cuneese aumenta sempre di più, sottolineando l’eccellenza della provincia Granda in ambito caseario: anche il Caseificio Sepertino si è posizionato al secondo e terzo posto in due diverse categorie.
Il presidente del Blu di Cuneo, Sandro Gallina, con enorme soddisfazione ha dichiarato:
“Oltre al riconoscimento delle singole aziende c’è da sottolineare come il formaggio Blu di Cuneo sia sempre più apprezzato e riconosciuto un prodotto di eccellenza. Ne avevamo già avuto dimostrazione in altri concorsi caseari, ma quella in ambito nazionale è stata la consacrazione del nostro formaggio in un panorama più ampio, in un contesto altamente competitivo nel quale figurano anche aziende più blasonate”.
Quest’anno il Blu di Cuneo è stato indiscusso protagonista anche della Sagra del Gorgonzola Dop di Cavallermaggiore (CN), fiera enogastronomica che si svolge in varie zone del Comune piemontese ogni anno a partire dal 23 aprile, giorno della festa di San Giorgio, patrono locale.
Al centro dell’evento, la ‘disfida’ fra il Blu di Cuneo e il suo ‘concittadino’, il Gorgonzola DOP: da un lato Sandro Gallina, presidente dell’associazione produttori di Formaggio Blu di Cuneo, nonché titolare e casaro della Fattoria Gallina Golosa e dall’altro Rossana Cusino, responsabile del reparto qualità dell’azienda Biraghi S.p.a.
A fare da arbitro Giuseppe Gullì dell’Onaf, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio, ente che, tra le altre cose, ha ideato e organizzato l’incontro insieme alla ProLoco di Cavallermaggiore.
Durante i 3 round la platea ha potuto assaggiare diverse tipologie di Blu di Cuneo (tutti prodotti dallo stesso Sandro Gallina) e gli erborinati prodotti dallo stabilimento Biraghi. Nello specifico:
– Blu di Cuneo cremoso di Capra Vs. Gorgonzola dolce DOP
– Blu di Cuneo Extra di Capra Vs. L’erborinato
– Blu di Cuneo Extra di vacca Vs. Gorgonzola piccante DOP
Durante la serata Sandro Gallina ha raccontato ai presenti curiosi aneddoti riguardanti la storia del Gorgonzola e chicche tecnologiche, derivanti dalla sua grande esperienza nel campo degli erborinati (fatta anche, in parte, negli stessi stabilimenti Biraghi).
Il tono scherzoso della serata non ha ovviamente potuto sancire un vincitore, nonostante sia emersa con evidenza la differenza tra un prodotto industriale e uno artigianale.
Nelle conclusioni di Gallina, sicuramente l’orgoglio dei piccoli caseifici che hanno dalla loro non la quantità, ma la qualità e la cura del dettaglio in ogni fase produttiva, sinonimo di eccellenza e territorio.

















































































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