Novità dalle Regioni: risorse idriche, allevamenti e ambiente al centro di nuovi finanziamenti

Arrivano nuovi incentivi per il settore agro-zootecnico con fondi per migliorare gli impianti irrigui, sostenere la selezione genetica degli allevamenti e ridurre gli impatti ambientali, al fine di valorizzare la produttività e il territorio

soldi - agricoltura
1 Dicembre, 2025

Le Regioni italiane confermano il loro impegno verso il settore agro-zootecnico, destinando risorse significative per accrescere la competitività delle filiere e ridurne gli impatti ambientali. I recenti provvedimenti evidenziano uno sforzo mirato a fronteggiare le sfide imposte dai cambiamenti climatici, dalla gestione efficiente delle risorse idriche al contenimento della fauna selvatica. Parallelamente, le amministrazioni locali utilizzano fondi specifici per sostenere la zootecnia attraverso il miglioramento genetico, ammodernare le infrastrutture irrigue, e prorogare scadenze cruciali dei  progetti di filiera, favorendo così un approccio integrato alla gestione territoriale. Vediamo nel dettaglio le azioni presentate in questi giorni a livello locale.

Regione Piemonte: potenziamento degli impianti irrigui e stoccaggio idrico

Il Piemonte ha incrementato di 3 milioni di euro la dotazione per interventi sugli impianti irrigui, raggiungendo un totale di 7,1 milioni. Secondo l’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni, si tratta di una “cifra senza precedenti“, che permetterà di finanziare oltre 50 aziende escluse in precedenza per esaurimento fondi. Le risorse finanziano il rinnovo e il miglioramento degli impianti, la manutenzione straordinaria di peschiere e la creazione di microinvasi, promuovendo anche il riuso delle acque per garantire irrigazioni di soccorso durante periodi di scarsa disponibilità idrica. Maggiori info QUI!

Regione Lazio: sostegno alla zootecnia e al miglioramento genetico attraverso l’acquisto dei riproduttori

Il Lazio ha approvato il bando 2025 per il sostegno delle produzioni zootecniche regionali, focalizzato sull’acquisto di riproduttori. L’iniziativa mira a migliorare le caratteristiche genetiche delle razze selezionate e a conservare la variabilità genetica delle specie autoctone. L’intervento, con una dotazione finanziaria di 1.450.000 €, prevede contributi in regime “de minimis” agricolo per la realizzazione di sette obiettivi, dei quali sei rivolti ai riproduttori maschi (ob.1-6), ed uno (ob.7) rivolto alle fattrici femmine delle razze ovicaprine negli allevamenti colpiti nel 2025 dal virus BTV. Possono partecipare gli imprenditori agricoli attivi nel Lazio, conduttori di allevamenti zootecnici con capi iscritti al Libro Genealogico di interesse (o con istanza in itinere, purché venga accolta entro la chiusura dell’istruttoria); i titolari di stazione di monta (solo nel caso di acquisto di stalloni di equidi); con fascicolo aziendale validato e aggiornato su SIAN, codice stalla, regolarità contributiva e iscrizione alla BDN, e in possesso degli altri requisiti come definiti nel dettaglio all’interno del Bando. Le domande si presenteranno telematicamente tramite SPID/CIE/TS-CNS su apposito portale regionale, con procedura “a sportello” fino ad esaurimento fondi. È ammessa una sola domanda per soggetto richiedente (identificato tramite CUAA); tale domanda può riguardare uno o più dei 7 Obiettivi. La data di apertura dell’applicativo per la presentazione delle domande sarà comunicata sul portale istituzionale della Regione Lazio all’indirizzo QUI!

Regione Sardegna: 460.000 euro per ridurre i sinistri da fauna selvatica

La Sardegna destina 460.000 euro per mitigare i sinistri stradali causati dalla fauna selvatica, che risultano cresciuti da 2.991 a 6.995 casi nel quinquennio più recente, con particolare incidenza di cinghiali e cervi. Le risorse finanziano interventi sperimentali di contenimento e allontanamento della fauna, sistemi innovativi di prevenzione, gestione dei corridoi ecologici e monitoraggio scientifico. In particolare, 136.000 euro sono destinati a Sarroch e Castiadas per il Cervo sardo, mentre 324.000 euro saranno distribuiti tra Alghero, Arzachena, Sassari e Olbia per il contenimento del Cinghiale. Maggiori dettagli QUI!

Regione Campania: c’è più tempo per presentare i Progetti Complessi di Filiera

La Campania ha prorogato al 15 dicembre 2025 il termine per presentare le domande relative ai Progetti Complessi di Filiera (CSR SRG07 Azione a), favorendo la cooperazione lungo le filiere locali e il rafforzamento dei mercati territoriali. La misura offre alle aziende più tempo per allinearsi alle richieste progettuali e contribuire allo sviluppo sostenibile del settore agroalimentare regionale. Tutte le info QUI!

Image used alone as a linked logo

Da leggere - Luglio 2026

Condividi questa notizia!