Residui di farmaci veterinari negli alimenti: nel 2023 non conforme solo lo 0,11% dei campioni

Sono queste le conclusioni della nuova relazione pubblicata dall'EFSA

latte - carne - cibo
26 Febbraio, 2025

I residui di farmaci veterinari negli alimenti rimangono bassi nell’Unione europea e mostrano un’elevata conformità ai limiti ufficiali, in linea con la tendenza degli ultimi anni. Nel 2023, infatti, la percentuale di campioni non conformi è stata complessivamente dello 0,11% (602 su 548.194 campioni). 

Sono queste le conclusioni della nuova relazione annuale dell’EFSA che riassume i dati di monitoraggio raccolti nel 2023 negli Stati membri dell’UE (inclusa l’Irlanda del nord), in Islanda e in Norvegia relativi alla presenza di sostanze farmacologicamente attive autorizzate e non autorizzate e dei loro residui negli animali vivi e nei prodotti di origine animale.

Il rapporto supporta la Commissione europea e gli Stati membri nella loro valutazione dell’efficacia dei piani di controllo per limitare la presenza di sostanze farmacologicamente attive e dei loro residui nella filiera alimentare dell’UE. Aiuta inoltre a determinare misure di follow-up per ridurre ulteriormente le non conformità.

Le novità di questa edizione

L’edizione di quest’anno è la prima a tenere conto delle importanti modifiche in materia di controlli ufficiali delle sostanze farmacologicamente attive e dei loro residui introdotte con il regolamento di esecuzione della Commissione 2022/1646 che ha stabilito tre diversi piani di controllo nazionali ufficiali:

  1. Piano nazionale di controllo basato sul rischio per la produzione negli Stati membri – In accordo alle specifiche di questo piano sono stati raccolti 284.850 di cui 432 (0,15%) sono risultati essere non conformi.
  2. Piano nazionale di sorveglianza randomizzata per la produzione negli Stati membri – Nell’ambito di questo piano sono stati raccolti 13.709 campioni, di cui 40 (0,29%) sono stati segnalati come non conformi.
  3. Piano nazionale di controllo basato sul rischio per le importazioni da paesi terzi – 5.162 campioni sono stati raccolti in conformità alle specifiche di questo piano. Di questi, 12 (0,23%) sono stati segnalati come non conformi.

Inoltre, nel 2023 sono stati segnalati 8741 campioni sospetti come follow-up di risultati non conformi, di cui 100 (1,14%) sono risultati non conformi, e 235.732 campioni sono stati raccolti nel quadro di altri programmi sviluppati ai sensi della legislazione nazionale, di cui 18 (0,01%) non conformi.

La maggior parte dei paesi ha soddisfatto i requisiti relativi alla frequenza del campionamento stabiliti nel regolamento di esecuzione 2022/1646 della Commissione.

Ulteriori informazioni

E’ possibile esplorare i risultati in modo più dettagliato utilizzando il nuovo cruscotto interattivo. Di seguito, è possibile scaricare il documento integrale:

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