UE: via libera definitivo a rinvio norme deforestazione e terzo pacchetto semplificazione PAC

L’Unione europea chiude l’anno con due decisioni decisive per il settore agroalimentare: rinviata e semplificata la legge contro la deforestazione e approvato il terzo pacchetto di semplificazioni della PAC, con l’obiettivo di ridurre gli oneri per agricoltori e imprese e garantire un’applicazione più efficace delle normative

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20 Dicembre, 2025

In questi giorni è arrivato a conclusione l’iter di approvazione di due importanti misure in discussione da mesi a Bruxelles. Parlamento europeo e Consiglio hanno infatti raggiunto un accordo sulle modifiche al regolamento contro la deforestazione e sul terzo pacchetto di semplificazioni della PAC, che sono state ufficialmente approvate e aspettano ora solo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE entro la fine del 2025 per l’entrata in vigore.

Via libera al rinvio e alla modifica degli obblighi del regolamento sulla deforestazione

Mercoledì 17 dicembre, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la modifica e il rinvio di un anno dell’applicazione del regolamento UE per combattere la deforestazione. Il giorno successivo è poi arrivato il via libera del Consiglio.

La revisione semplifica gli obblighi relativi al dovere di diligenza e rinvia l’applicazione del regolamento per tutti gli operatori fino al 30 dicembre 2026, con un ulteriore periodo di riserva di sei mesi per i micro e i piccoli operatori. L’obiettivo è rispondere alle preoccupazioni sollevate dagli Stati membri e dai portatori di interessi in merito agli oneri amministrativi e alla preparazione del sistema informatico necessario per l’efficace funzionamento dell’EUDR, pur preservando appieno gli obiettivi del regolamento di prevenire la deforestazione e il degrado forestale legati ai prodotti immessi sul mercato dell’UE.

Per ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi, alcuni prodotti stampati (come libri, giornali, immagini stampate) sono stati rimossi dall’ambito di applicazione del regolamento, tenuto conto del limitato rischio di deforestazione associato a tali articoli.

La revisione introduce l’obbligo per la Commissione europea di effettuare un riesame a scopo di semplificazione del regolamento e di presentare una relazione entro il 30 aprile 2026. La relazione dovrebbe valutare l’impatto e gli oneri amministrativi dell’EUDR, in particolare per gli operatori più piccoli, e dovrebbe, se del caso, essere accompagnata da una proposta legislativa.

“L’essenza del regolamento UE sulla deforestazione resta intatta – ha dichiarato la relatrice del Parlamento Christine Schneider (PPE, DE). – Proteggiamo le foreste realmente a rischio di deforestazione, evitando al contempo obblighi inutili nelle aree dove tale rischio non esiste. Questo accordo tiene conto delle preoccupazioni di agricoltori, silvicoltori e imprese e garantisce un’attuazione pratica ed efficace della normativa”.

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Approvato il terzo pacchetto di semplificazione della PAC

Martedì 16 dicembre il Parlamento europeo ha approvato il pacchetto di semplificazione della PAC definito Omnibus III proposto dalla Commissione a maggio 2025. Ieri, 18 dicembre è arrivato il via libera definitivo del Consiglio.

Il pacchetto contiene modifiche al regolamento sui piani strategici e al regolamento “orizzontale” sulla politica agricola comune. Si tratta del secondo di una serie di fascicoli di semplificazione su cui i colegislatori raggiungono un accordo in tempi record dopo il pacchetto “omnibus II”, adottato dal Consiglio la settimana scorsa.

Le misure di semplificazione potrebbero comportare riduzioni significative dei costi amministrativi sia per gli agricoltori che per le amministrazioni nazionali. Secondo le stime iniziali della Commissione, tali misure potrebbero tradursi in risparmi annui pari a un massimo di 1,6 miliardi di euro per gli agricoltori e a oltre 200 milioni di euro per le amministrazioni degli Stati membri.

L’obiettivo è:

  • alleggerire gli oneri amministrativi per gli agricoltori e le amministrazioni,
  • aumentare i pagamenti per i piccoli agricoltori e semplificare le norme sulla condizionalità, in particolare per le aziende agricole biologiche,
  • ridurre i controlli in loco ed eliminare la verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione.

La normativa riveduta autorizza gli Stati membri a erogare pagamenti in caso di crisi agli agricoltori in attività colpiti da calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici. Tali pagamenti garantiranno la continuità dell’attività agricola degli agricoltori colpiti.

Infine, tra gli altri miglioramenti, la normativa riveduta:

  • offre flessibilità agli Stati membri nel decidere in che misura le aziende agricole parzialmente biologiche possano essere considerate conformi a determinate norme ambientali, le cosiddette norme sulle BCAA (buone condizioni agronomiche e ambientali),
  • migliora la possibilità per gli agricoltori di beneficiare di strumenti di gestione del rischio,
  • aumenta la percentuale per i pagamenti diretti anticipati.

“La revisione rappresenta un passo importante verso la semplificazione della politica agricola comune – ha dichiarato Jacob Jensen, ministro danese dell’Alimentazione, dell’agricoltura e della pesca. – Non solo contribuisce alla competitività dei nostri agricoltori, ma rende altresì più facile realizzare le nostre ambizioni verdi, offrendo agli agricoltori e agli Stati membri maggiore flessibilità nell’attuazione dei requisiti ecologici. Mi rallegro del fatto che siamo riusciti ad approvare il pacchetto prima della fine della presidenza danese”.

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